Premiati dal BIM i giovani video-fotografi dell’acqua

Sono dodici i vincitori del concorso “Photeau & Videau” organizzato con il patrocinio dagli assessorati regionali alla Sanità, Salute e Politiche Sociali e all’Istruzione e Cultura.
Photo&video
Società

Dopo Babbo Natale e la Befana, per dodici ragazzi valdostani sono arrivati anche i ricchi premi messi in palio dal BIM in occasione della seconda edizione del concorso video-fotografico “Photeau & Videau”.

Nato nel 2009 “dall’esigenza di accrescere la consapevolezza fra i cittadini più giovani della necessità di un uso virtuoso della risorsa acqua e della salvaguardia della sua qualità, in una regione che ne è ricchissima”, il concorso è stato riproposto anche nel 2010. Il tema sul quale si sono confrontati più di 150 ragazzi tra i 12 e i 19, era “Acqua da bere in Valle d’Aosta”.

“Abbiamo ricevuto quasi 400 opere – ha commentato il nuovo presidente del Bim, Julien Vuillermin tutte di ottima qualità: siamo soddisfatti perché oltre a interessare tanti ragazzi all’acqua, siamo riusciti a stimolare anche le loro doti artistiche”. Le fotografie e i video ricevuti sono stati valutati da una giuria di esperti, composta da Mauro Paillex, Christine Valeton, Stefano Unterthiner, Bruno Baratti e Roberto Vighetti.

Hanno vinto una videocamera Sanyo Xacti, Arianna Devizzi 13 anni di Courmayeur, André Comé, 15 anni di Charvensod, Emanuele Sciardi, 16 anni di Aosta, Marta Myszczyszyn, 18 anni di  Aosta. I ragazzi Lorenzo Seghesio, 12 anni, Charvensod, Giada Macrì, 14 anni, Aosta, Fabio Colella,17 anni, Pollein, Mohamed Hamed Ali Abdel 19 anni, Aosta, hanno ricevuto un iPhone ciascuno. A Viola Feder, 13 anni di Sarre, Luca Benvenuto, 14 anni di Aosta, Cesare Rey 17 anni di Courmayeur e Alain Vignal, 19 anni di Pont-Saint-Martin sono stati infine consegnati un iPad a testa.

Il tema del prossimo anno sarà “La forza dell’acqua in Valle d’Aosta”. “L’inizio del concorso sarà anticipato a maggio (per terminarsi a ottobre, ndr) – ha concluso Vuillermin – in modo che possano partecipare più studenti”.

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