“L’Amministrazione regionale ha fatto tutto quello che poteva fare. Il progetto dell’elettrificazione è previsto nell’accordo interregionale e oggi è all’attenzione del Ministero. I risultati, anche se lentamente, stiamo cercando di portarli avanti e il problema è reperire le risorse. La Valle d’Aosta fa esattamente quello che fanno tutti: chiediamo che certe cose vengano fatte e siamo gli unici a mettere dei soldi. Non siamo stati negli anni dei ‘dormienti’.” E’ la risposta secca dell’Assessore regionale ai trasporti Aurelio Marguerettaz all’interpellanza presentata dal consigliere Raimondo Donzel del Pd che chiedeva quali proposte ci fossero per ridurre i disagi agli utenti della tratta ferroviaria Aosta-Torino. Proprio Donzel nelle premesse ha evidenziato “che a forza di temporeggiare, come abbiamo già denunciato in precedenti interpellanze, si corre il rischio di perdere i finanziamenti previsti per l’adeguamento della tratta Aosta-Torino e che non riteniamo l’utilizzo dei pullman una alternativa al trasporto ferroviario, reputato indispensabile e strategico per la nostra Regione”.
Sul servizio pulmann l’assessore competente ha evidenziato che si tratta di una richiesta degli utenti e non rappresenta un’alternativa al trasporto ferroviario. “Ci siamo battuti per rappresentare le necessità, ma non siamo noi i gestori – ha aggiunto Marguerettaz – Il raddoppio selettivo per RFI e Trenitalia è previsto, ma non è un progetto prioritario.”
Sul fronte ferroviario in mattinata un’interpellanza presentata dai consiglieri Morelli e Bertin del gruppo dell’Alpe si è soffermata sulle problematiche legate ai nuovi orari sulla tratta Aosta – Pré-Saint-Didier. In particolare l’entrata in funzione di due nuove fermate Aosta Istituto e Aosta Viale Europa ha determinato tempi più lunghi di percorrenza delle corse con relativi ritardi alle coincidenze per Torino e con la soppressione di alcune di queste. In particolare, come evidenziato dalla consigliera Patrizia Morelli, le difficoltà principali riguardano il secondo treno del mattino che parte da Pré-Saint-Didier allé 7,44 per arrivare ad Aosta alle 8,35. Il problema è che il treno per Torino parte alle ore 8,31. Altra corsa problematica è quella delle 13,40 da Pré-Saint-Didier. Arriva ad Aosta alle 14,31 ma il treno per Torino parte un minuto prima, alle ore 14,30.
