L’Assestamento di bilancio, con i suoi 273 milioni di euro, non è ancora arrivato all’esame dell’Aula del Consiglio regionale che la Giunta vara una nuova variazione di bilancio, la teraza. La manovra mette a disposizione 50 milioni di euro, resi disponibili grazie alla maggiore compartecipazione all’Iva.
Le spese correnti vengono incrementate di 31,7 milioni di euro, quelle di investimento di 15,3 milioni e le spese per incremento delle attività finanziarie di 3 milioni.
Nove milioni andranno per un nuovo provvedimento legislativo a sostegno di privati e famiglie, “che sarà declinato nei prossimi mesi”, spiega l’assessore al Bilancio, Finanze e Politiche creditizie, Mauro Baccega. Altri 2,3 milioni per un analogo provvedimento a favore delle imprese. Per i Lea sanitari arrivano 6 milioni di euro, mentre 13 milioni vanno all protezione del territorio dagli effetti del cambiamento climatico.
Per lo Sviluppo economico sono stanziati 3,7 milioni di euro, di cui 3 milioni destinati al fondo di rotazione di Finaosta per la concessione dei mutui casa. La manovra incrementa inoltre i contributi agli esercizi di vicinato, finanzia formazione professionale e internazionalizzazione delle imprese e avvia il percorso per la costituzione del Centro unificato di ricerca scientifica della Valle d’Aosta.
Alla Finanza locale sono destinati oltre 2,7 milioni di euro, prevalentemente per interventi sociali a favore di persone con disabilità, anziani e asili nido. Previsti anche contributi straordinari ai Comuni di Hône, Lillianes, Challand-Saint-Anselme e Valsavarenche, oltre a un trasferimento di 400 mila euro all’ARER.
Per Istruzione e Cultura sono stanziati oltre 760 mila euro, mentre allo Sport e Turismo vanno 495 mila euro, destinati in particolare all’adeguamento della piscina regionale di Aosta e al sostegno di ASIVA, Unione Valdostana Guide di Alta Montagna e Office Régional du Tourisme.
All’Agricoltura sono assegnati 2 milioni di euro per integrare il finanziamento del Complemento regionale di sviluppo rurale 2023-2027 e sostenere le aziende agricole che non hanno ricevuto integralmente i premi relativi alla campagna 2025.
Tra gli altri interventi figurano infine 1,7 milioni di euro per il sistema tecnologico regionale e per la diffusione dei canali televisivi in lingua francese.
Il testo, composto da 41 articoli suddivisi in dieci capi, andrà con ogni probabilità all’esame del Consiglio Valle con la ripresa autunnale.
