L’Usl ha attivato una borsa di studio per monitorare e rafforzare l’uso corretto degli antibiotici negli ospedali

La nuova borsa di studio dell'Usl dedicata al progetto "Antimicrobial Stewardship" avrà durata di sei mesi, un impegno di 25 ore settimanali per un totale di 600 ore e un valore complessivo di 15 mila euro. L'avviso pubblico scade il 5 agosto.
Immagine archivio - La sede Usl di via Guido Rey
Sanità

L’Azienda Usl della Valle d’Aosta ha attivato una nuova borsa di studio dedicata al progetto Antimicrobial Stewardship, iniziativa nata per promuovere un utilizzo sempre più appropriato degli antibiotici e per sviluppare strumenti avanzati di monitoraggio dei consumi e delle prescrizioni in ambito ospedaliero.

L’antibiotico-resistenza – scrive l’Azienda sanitaria – “è il fenomeno per cui i batteri diventano progressivamente meno sensibili ai farmaci utilizzati per combatterli, rendendo alcune infezioni più difficili da curare e aumentando il rischio di complicanze, ricoveri prolungati e trattamenti più complessi. Un uso non appropriato o eccessivo degli antibiotici può favorire la diffusione di microrganismi resistenti: per questo il monitoraggio delle prescrizioni e dei consumi rappresenta uno strumento fondamentale di prevenzione e tutela della salute pubblica”.

L’Antimicrobial Stewardship comprende l’insieme delle strategie adottate per garantire che gli antimicrobici vengano impiegati solo quando realmente necessari, scegliendo il farmaco più appropriato, alla dose corretta e per la durata ottimale. L’obiettivo – dice sempre l’Usl – è assicurare ai pazienti terapie efficaci e sicure, preservando nel tempo l’efficacia degli antibiotici.

La borsa di studio, della durata di sei mesi, prevede un impegno di 25 ore settimanali per un totale di 600 ore e un valore complessivo di 15 mila euro, finanziato nell’ambito del Programma regionale di contrasto all’antimicrobico-resistenza e attraverso ulteriori fondi vincolati. Il progetto sarà sviluppato presso la Struttura complessa Farmacia dell’Azienda Usl.

L’attività del borsista sarà orientata alla raccolta, alla gestione e all’analisi dei dati sull’impiego degli antimicrobici in ospedale, all’aggiornamento del database dedicato e alla predisposizione di analisi e report per supportare le decisioni cliniche e organizzative.

Possono partecipare alla selezione i candidati in possesso della Laurea magistrale in Farmacia o in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, o di titoli equiparati o equipollenti.

Costituiranno elementi preferenziali le esperienze formative o professionali maturate presso aziende sanitarie, i titoli scientifici attinenti e la disponibilità a partecipare a trasferte formative.

“L’antibiotico-resistenza è una delle sfide sanitarie più rilevanti del nostro tempo, che ridisegnerà la geografia dell’assistenza sanitaria, e richiede un impegno condiviso sul fronte della prevenzione, della sorveglianza e dell’appropriatezza prescrittiva – sottolinea la dottoressa Silvia Magnani, direttrice della Struttura complessa Malattie Infettive –. Investire nella raccolta e nell’analisi dei dati significa mettere a disposizione dei professionisti strumenti sempre più efficaci per utilizzare gli antibiotici in modo mirato, garantire cure più sicure e preservare nel tempo l’efficacia di farmaci essenziali”.

“Questa borsa di studio – aggiunge – rafforza il percorso già avviato dall’Azienda nell’ambito del Programma regionale di contrasto all’antimicrobico-resistenza e rappresenta anche un’opportunità di crescita per giovani professionisti. Un lavoro che non sarebbe possibile senza la collaborazione giornaliera con il nostro Laboratorio analisi e con tutta l’équipe della dottoressa Falcone”.

“Il ruolo moderno del farmacista clinico rappresenta il futuro della nostra professione e questa iniziativa consente di cominciare a renderlo attuale – spiega invece la dottoressa Lucia Alberghini, direttrice della Struttura complessa di Farmacia –. Incrementare l’organico della Farmacia con una figura dedicata al contrasto all’antimicrobico resistenza significa accentuarne i ruolo pivot nella gestione dei processi clinici e contribuire alla realizzazione di un modello di ospedale sicuro. Questo, inoltre, non sarebbe possibile senza la collaborazione giornaliera con le diverse strutture e i clinici dell’Azienda”.

L’avviso pubblico scade il 5 agosto ed è pubblicato sul sito istituzionale dell’Azienda Usl. La selezione avverrà attraverso la valutazione dei titoli e un colloquio per accertare le competenze dei candidati rispetto agli obiettivi del progetto.

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