Via libera dal Consiglio regionale ai 19 milioni per il disavanzo Usl

Approvato il disegno di legge per garantire la regolare erogazione e la qualità dei Livelli essenziali di assistenza (Lea).
L'ospedale regionale "Parini" di Aosta
Sanità

Arriverà a circa 380 milioni di euro il trasferimento complessivo della Regione all’Azienda Usl della Valle d’Aosta per garantire i Livelli essenziali di assistenza (Lea). A spiegarlo è stato l’assessore regionale alla Sanità Carlo Marzi, intervenuto durante la discussione sul disegno di legge che stanzia circa 19 milioni di euro per ripianare il disavanzo dell’Usl, approvato nel pomeriggio di oggi con 20 voti favorevoli e 15 astensioni.

“La Valle d’Aosta, grazie alla propria Autonomia speciale, dispone di un sistema sanitario autofinanziato che negli anni ha consentito di investire risorse importanti per garantire ai cittadini livelli di assistenza costanti ed elevati, oltre a servizi aggiuntivi rispetto a quelli essenziali, che sono circa una quarantina”, ha dichiarato Marzi.

Le risorse destinate ai servizi sanitari essenziali sono aumentate significativamente negli ultimi anni: si è passati da circa 255 milioni di euro nel 2019 a oltre 351 milioni nel 2025.

Illustrato in aula dalla consigliera Luisa Trione, il provvedimento ha suscitato le critiche delle forze di minoranza.

“Questo provvedimento conferma una cronica difficoltà nella programmazione finanziaria – ha sottolineato Clotilde Forcellati (Pd) –. Perché continuare a intervenire con leggi urgenti per coprire risorse mancanti, invece di prevedere finanziamenti strutturali nei bilanci ordinari?”.

Sulla stessa linea il capogruppo della Lega VdA, Andrea Manfrin: “Quello che oggi ci viene presentato come un provvedimento straordinario e urgente sarà invece il primo di una serie”. Anche Eugenio Torrione (Avs) ha richiamato la necessità di una pianificazione di lungo periodo: “La sfida non è reperire ogni anno nuove risorse, ma costruire una programmazione capace di coniugare sostenibilità economica, qualità dei servizi e risposta ai nuovi bisogni della popolazione”.

Per Aldo Domanico (Fratelli d’Italia), inoltre, alcune norme del disegno di legge 2rinviano alla Giunta regionale la definizione di criteri e modalità, con il rischio di spostare il potere dal Consiglio, sede di controllo e dibattito, all’Esecutivo”.

Altri 19 milioni di euro in arrivo all’azienda Usl per coprire il disavanzo 2026

29 giugno 2026

Dopo i 5 milioni di euro previsti nell’assestamento di bilancio approvato venerdì scorso, all’Usl della Valle d’Aosta arriveranno altri 19 milioni di euro per coprire il disavanzo del bilancio 2026. La Giunta regionale ha approvato questa mattina un disegno di legge per garantire la regolare erogazione e la qualità dei Livelli essenziali di assistenza (Lea).

Il provvedimento incrementa i trasferimenti regionali all’azienda sanitaria valdostana, in parte attraverso lo stanziamento di nuove risorse regionali e in parte attraverso il recupero a bilancio regionale e la successiva riassegnazione all’Azienda Usl di somme già erogate e accantonate in precedenti esercizi.

La spesa sanitaria di parte corrente, già rideterminata in 350.230.706 euro dall’assestamento di bilancio, con il disegno di legge aumenta di 18.841.490 euro per il 2026 e viene rideterminata complessivamente in 369.072.197 euro. Risorse che, precisa l’articolato, serviranno a coprire i Lea.

“Per garantire i livelli essenziali di assistenza nonché l’abbattimento delle liste d’attesa”, l’Usl viene inoltre autorizzata a “determinare il fabbisogno e il costo complessivo delle prestazioni aggiuntive degli operatori delle professioni sanitarie e dei dirigenti dell’area sanità entro i limiti di spesa a tal fine stabiliti annualmente”.

Viene inoltre posticipato al 30 aprile 2027 il termine per l’approvazione del bilancio preventivo da parte dell’Usl. “Poiché l’esercizio 2027 sarà caratterizzato da una complessa riperimetrazione delle risorse destinate al Servizio sanitario regionale all’interno della manovra di bilancio regionale 2027-2029, l’allineamento dei termini aziendali si rende indispensabile per evitare l’adozione di documenti programmatici privi di un quadro finanziario certo”, si legge nella relazione al disegno di legge.

Il testo introduce inoltre il registro regionale “Arresti cardiaci extra ospedalieri”, “quale strumento di governo clinico aziendale per la raccolta e l’analisi di dati clinici e sociali dei pazienti vittime di arresto cardiaco in ambito extra ospedaliero”. I dati raccolti serviranno a pianificare e programmare l’assistenza sanitaria e a individuare i criteri ottimali per la diffusione dei Dae (defibrillatori automatici esterni).

Il provvedimento contiene anche alcune disposizioni in materia di politiche sociali. Per garantire la continuità e la tempestiva attuazione degli interventi e dei servizi in favore delle persone anziane e inabili, viene introdotta la possibilità per la Regione di erogare anticipazioni finanziarie a favore degli enti gestori, che verranno poi detratte dai successivi trasferimenti dell’anno.

Allo stesso tempo, la Regione potrà erogare al Comune di Aosta e alle Unités des Communes valdôtaines anticipazioni finanziarie sulle somme spettanti a titolo di trasferimento regionale per i servizi della prima infanzia, al fine di garantire la continuità e la tempestiva attuazione degli interventi sul territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le norme sulla privacy e i termini di servizio di Google. e Termini di servizio fare domanda a.

Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte