La nuova Capanna Carrel apre la stagione in attesa dell’inaugurazione

È già un simbolo per l’alpinismo e il turismo di alta quota: la nuova Capanna Carrel è stata consegnata alla Società Guide del Cervino per essere utilizzata durante la stagione estiva.
Capanna Carrel Valtournenche (vecchia sopra e nuova sotto)
Montagna

Non è ancora stata inaugurata, ma è già un simbolo per l’alpinismo e il turismo di alta quota. Sulla Cresta del Leone, via normale italiana che porta al Cervino, sorge la nuova Capanna Carrel.

“Villa Carrel” così la chiama il presidente della Società Guide del Cervino, Laurent Nicoletta. Un bivacco “caldo e accogliente” con 25 posti letto. Proprio alla Società Guide del Cervino, ieri (domenica 26 luglio), è stata consegnata la nuova struttura affinché possa essere utilizzata nel corso della stagione estiva.

Verso la conclusione dell’opera: mancano le rifiniture degli impianti e la demolizione della ‘vecchia’ Capanna

I lavori, iniziati nel 2024, stanno volgendo al termine. Per l’inaugurazione ufficiale bisogna attendere l’autunno. La conclusione dell’opera è infatti attesa tra settembre e ottobre, quando verrà anche demolita la ‘vecchia’ Capanna Carrel.

“Siamo a 3.800 metri, con problemi di vento e visibilità. Situazioni che talvolta hanno impedito l’atterraggio con l’elicottero” racconta l’ingegnere Michel Grosjacques, coordinatore del progetto per conto del Comune di Valtournenche. “Gli operai sono legati alla parete, sul filo di una cresta che ha una pendenza di 45 gradi”. Tale inclinazione ha reso necessaria la costruzione di una sottostruttura in acciaio: “una piattaforma orizzontale su cui appoggia la Capanna”.

Sotto il profilo infrastrutturale, restano da completare alcuni interventi minori di messa a punto degli impianti. “Mancano – precisa l’ingegner Grosjacques – le finiture degli impianti meccanici, quali ad esempio il ricambio d’aria”.

Comè fatta la Capanna Carrel: dalla balconata panoramica ai pannelli fotovoltaici.

Spostata di 50 metri più a valle rispetto al ‘vecchio’ bivacco, per motivi di sicurezza legati alla caduta massi, la nuova Capanna Carrel si articola su tre livelli.

L’area principale della capanna si apre verso l’esterno su una balconata panoramica. Il lato sud dell’edificio è caratterizzato da una grande facciata completamente vetrata, che interessa sia la zona soggiorno sia il dormitorio e offre una vista aperta verso Cervinia, la Dent d’Hérens e l’attacco della Cresta del Leone del Cervino.

Gli spazi per la gestione della parte invernale e i servizi igienici, dotati di sistema di scarico a secco senza l’utilizzo di acqua, sono collocati al piano di ingresso. Salendo una scala si arriva al piano superiore, dove si trovano un soggiorno, una sala comune e il dormitorio destinato agli alpinisti. Un ulteriore livello rialzato ospita il dormitorio riservato alle guide alpine e ai loro clienti. Al piano inferiore invece si trova il livello tecnico destinato alla gestione dei reflui della struttura.

Dal punto di vista energetico, la Capanna è dotata di pannelli fotovoltaici con un sistema di accumulo dedicato.

“Ci abbiamo creduto e abbiamo investito”: l’investimento della Regione autonoma Valle d’Aosta grazie alle risorse del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane.

“Ci abbiamo creduto e investito insieme alla Regione” afferma la Sindaca di Valtournenche, Elisa Cicco. E precisa “in qualità di proprietario della struttura, il Comune ha seguito tutte le fasi dell’intervento, dalla candidatura al progetto europeo fino al reperimento delle risorse necessarie per completarne il finanziamento e alla realizzazione dell’opera”.

I costi complessivi ammontano a circa 3 milioni di euro. Con un importante finanziamento della Regione autonoma Valle d’Aosta grazie alle risorse del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (FOSMIT). A carico del Comune è invece rimasta una cifra, ancora non definitiva perché in fase di rendicontazione, che potrebbe aggirarsi tra i 200 e i 300 mila euro.

Si dice incredulo per lo straordinario lavoro l’Assessore regionale alle politiche nazionali per la montagna Leonardo Lotto. “È stato fatto qualcosa di incredibile. Sembra un piccolo chalet di lusso in altitudine”. D’altronde, come suggerisce l’Assessore regionale al turismo Giulio Grosjacques, “abbiamo superato tanti paletti, tra cui quello finanziario. Il Cervino merita quest’opera”.

In conclusione il presidente della Società Guide del Cervino, Laurent Nicoletta, precisa che per raggiungere la capanna è necessario percorrere un itinerario alpinistico, la cui difficoltà “non è da sottovalutare”.

La consegna simbolica della nuova Capanna Carrel alla Società Guide del Cervino è avvenuta domenica 26 luglio, nella piazza della Chiesa di Valtournenche, in occasione di una conferenza stampa di presentazione del bivacco.

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