Potrebbe riaprire a settembre 2026 il Rifugio Boccalatte – Piolti, situato a 2.803 metri in Val Ferret, ai piedi delle Grandes Jorasses. Il CAI Torino, proprietaria del rifugio, ha segnalato che “nel corso del mese di luglio 2026 sono in corso significativi interventi di manutenzione e adeguamento della struttura. Durante questo periodo non è pertanto garantita la piena agibilità del rifugio, che continua comunque a svolgere la funzione di ricovero di emergenza”.
Il Rifugio Boccalatte – Piolti è chiuso dal 2020, dopo la gestione della guida alpina Franco Perlotto, e la sua via d’accesso è stata spesso sottoposta a chiusura per i rischi di crollo del seracco Whymper. Ora, dopo sei anni in cui è stato utilizzato come bivacco d’emergenza, è pronto ad avere di nuovo un custode.

Si tratta di Massimo Manavella, che gestisce anche il Rifugio Selleries in val Chisone, e che in un’intervista al sito del CAI Torino ha spiegato come “in questi giorni sono in corso gli indispensabili lavori di ristrutturazione. Successivamente sarà necessario affrontare una pulizia approfondita e predisporre tutta l’attrezzatura necessaria per rendere operativo il rifugio”.
Il CAI Torino comunicherà prossimamente data e modalità di riapertura, ma Manavella lascia aperte le porte per questa stagione: “Fin dall’inizio, insieme a Enrico Vaglio, Vicepresidente CAI Torino, ci siamo detti che sarebbe molto importante riuscire a garantire un’apertura, anche breve, già nell’estate in corso”, continua il nuovo gestore nell’intervista. “Negli ultimi anni settembre ha spesso regalato condizioni molto favorevoli per l’alpinismo in quota e questo ci fa guardare con ottimismo a una possibile operatività nel mese di settembre”.

Una risposta
Sembra di accesso non banale, ma in realtà io ci portai mia madre alla sua età di anni 53.