Sono 38 gli studenti valdostani appartenenti all’Istituzione tecnico professionale Corrado Gex, all’Istituto Magistrale “Maria Adelaide” di Aosta e all’Istituzione tecnica, industriale e professionale di Verrès, che accompagnati dai rispettivi docenti, sono in visita in questi due giorni alla Risiera di San Sabba, alla Foiba di Basovizza e a Redipuglia. Si tratta della seconda edizione della visita studio promossa dal Consiglio regionale, dalla Presidenza della Regione e l’Assessorato regionale dell’istruzione e cultura in occasione della Giornata del ricordo, ricorrenza istituita dal Parlamento Italiano con la legge n. 92 del 30 marzo 2004 in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale e per un doveroso riconoscimento ai congiunti degli infoibati.
A ricordare lo scopo della visita è stato lo stesso Presidente del Consiglio regioanle, Alberto Cerise, in occasione dell’apertura dei lavori dell’Assemblea regionale di mercoledì 9 febbraio.
“Crediamo – ha evidenziato Cerise – nell’alto valore didattico e formativo che possono avere, nei confronti delle giovani generazioni, le visite nei luoghi simbolo delle atrocità commesse sul finire della seconda Guerra mondiale. Richiamare gli orrori del passato serve per costruire un presente di valori, dove il rispetto della persona, la comprensione e l’accettazione delle diversità sono foriere di politiche e attitudini all’inclusione. L’obiettivo è che, toccando con mano questi passaggi della storia, i nostri ragazzi si sentano più propensi e recettivi alle regole della democrazia e del vivere civile.“
Cerise, accompagnato dal consigliere segretario Enrico Tibaldi sono partiti ieri per Trieste, a seguito degli studenti valdostani. Lo stesso Tibaldi nel suo Blog ricorda e riporta con emozione alcune di queste pagine di storia che hanno toccato direttamente la propria famiglia.

