In Consiglio regionale la questione delle case popolari

Tra le interpellanze e interrogazioni dell’opposizione, nella prossima seduta si parlerà dell’assegnazione degli alloggi ERP, dell’espansione della grande distribuzione e delle procedure di assunzione del personale a tempo determinato da parte dell'USL.
Palazzo regionale
Politica

L’adempimento degli obblighi della Regione riguardo all’attuazione della direttiva europea relativa ai servizi nel mercato interno e le modificazioni alla legge regionale sulle disposizioni in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, sono alcuni degli argomenti sui quali si concentrerà la seduta deliberative del Consiglio regionale di mercoledì 18 e giovedì 19 maggio 2011.

Inoltre, il Presidente della Regione relazionerà sulle attività di rilievo europeo e internazionale svolte dalla Regione nell’anno 2010, mentre l’Assessore al Bilancio darà comunicazione di alcuni provvedimenti amministrativi di variazione al bilancio.

Tra le numerose interrogazioni e le interpellanze presentate dalla minoranza, il Partito Democratico, chiederà invece di conoscere le intenzioni della maggioranza riguardo alla volontà di modificare la legge regionale per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, “con una precisa distinzione tra Valdostani e Italiani, e fra Europei comunitari ed extra comunitari”. Inoltre, si discuterà anche del trasferimento degli uffici e ambulatori dell’USL siti in via Guido Rey e della modifica delle procedure di assunzione del personale a tempo determinato da parte dell’Azienda USL della Valle d’Aosta.

Il gruppo dell’Alpe invece punterà l’attenzione in particolare sull’accoglienza dei profughi provenienti dalla Libia, sull’incremento delle tasse a carico degli studenti frequentanti l’Università della Valle d’Aosta nell’anno scolastico 2011/2012, sulla riduzione dell’offerta di prestazioni odontoiatriche effettuabili in strutture pubbliche della Regione. Infine, con una mozione, il gruppo chiederà che sia effettuata “un’approfondita ricognizione del settore della media e grande distribuzione in Valle d’Aosta, per stilare produrre una relazione al Consiglio regionale circa i motivi che hanno condotto all’attuale preoccupante espansione del settore e gli strumenti che possono essere attuati per contenere il fenomeno”.
 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte