Casinò: Rollandin “sciopero dei lavoratori legato alle ipotetiche minori mance future”

Il Casinò ritiene immotivata la richiesta. Sotto il profilo legale e contrattuale la società è estranea alla materia delle mance per i dipendenti. Nel 2010 per le mance ai croupier una media mensile lorda di 4 mila 683 euro.
Casinò di Saint Vincent
Politica

“Le ragioni dello sciopero dei lavoratori del Reparto Roulette Francesi – che rappresentano il 13,5% della forza lavoro della Casino de la Vallée S.p.A – sono connesse alla richiesta di interventi retributivi a compensazione di eventuali minori mance percepite dai clienti in un prossimo ipotetico futuro”. E’ la risposta del Presidente della Regione, Augusto Rollandin, all’interrogazione posta dal gruppo Alpe che chiedeva chiarimenti su quanto sta avvenendo al Casinò de la Vallée di Saint Vincent dove 116 lavoratori stanno incrociando le braccia.
Rollandin ha precisato che le mance pro capite percepite sono ancora tra le migliori del mercato “le mance ricevute nel 2010 sono state in termini pro capite superiori del 12% rispetto all’anno precedente e nel 1° trimestre del 2011 la media pro capite è di poco superiore alla media pro capite dell’intero periodo 2005-2011”. In soldoni i croupier del Reparto Roulette Francesi nel 2010 hanno percepito come mance una media mensile lorda di 4 mila 683 euro.

Sulle strategie per recuperare clientela Vip per la Casa da Gioco il Presidente della Regione ha evidenziato in particolare che i clienti VIP Exclusive sono incrementati nel 2010 di circa l’1%, i VIP Platinum del 15%, i clienti aderenti al Club Rewards del 18,5% e i clienti occasionali di circa l’8%. I presenze Vip in generale nel primo trimestre 2011 sono state pari a 1.287, erano state 1.195 nello stesso periodo.  Da quanto riferito da Rollandin nel 2010 nei giochi Roulette Francese e Fairoulette, il Casinò di Saint-Vincent ha registrato la migliore performance 2010 fra i casinò italiani. “Nel 2010 rispetto al 2009 gli introiti consolidati di questi giochi sono incrementati a Saint-Vincent di circa il 14%, a Venezia solo di circa il 2%. A Sanremo e a Campione d’Italia vi è stata una riduzione, rispettivamente pari a meno 14% e a meno 18%”.

Albert Chatrian del gruppo Alpe si è detto preoccupato della situazione, perché a fronte di una situazione disegnata dal presidente Rollandin dalla quale non si assisterebbe alla presenza di alcun problema "tanti lavoratori ci dicono che invece le sale sono vuote – ha precisato il consigliere di opposizione – Nella risposta, quindi, ci viene detto che va tutto bene, ma i conti non dicono questo. Torneremo ancora sull’argomento perché le discrepanze sono pesanti."

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