Con l’accusa di violenza sessuale, Diego Gasbarre, 37 anni, elettricista di Aosta, è stato condannato ieri mattina, con rito abbreviato, a 3 anni e otto mesi di carcere dal giudice Maurizio D’Abrusco.
Quasi un anno fa, nell’ottobre del 2010, l’uomo aveva abusato di una giovane trentenne aostana: incaricato da amiche comuni di darle un passaggio, dopo una nottata di festa in alcuni locali di Aosta, invece di portarla a casa aveva approfittato delle precarie condizioni di salute della ragazza (era in stato d’incoscienza) per violentarla in un parcheggio.
La mattina seguente, la giovane si era svegliata nell’auto del suo aggressore e solo durante il viaggio di rientro a casa si era resa conto che nella notte era accaduto qualcosa di strano. Dopo essersi quindi rivolta alla polizia, Gasbarre era stato convocato in Questura: a quel punto l’elettricista ha parzialmente ammesso le sue colpe, poi confermate dai rilievi condotti dalla polizia scientifica.
Per lui l’accusa aveva chiesto una pena di 4 anni: all’imputato però sono state concesse le attenuanti in quanto ha risarcito la parte lesa. In ogni caso, la difesa ha annunciato ricorso in Appello.
