La cancellazione di ogni benefit (dagli skipass al rimborso chilometrico) e la riduzione a 29 del numero dei consiglieri regionali. Le prime due concrete proposte di legge avanzate dal Partito Democratico valdostano per la riduzione dei costi della politica in Valle d’Aosta sono pronte ad affrontare il primo scoglio dell’iter legislativo, approdando in Commissione.
Lo stesso percorso toccherà anche alle altre due proposte riguardanti la riduzione a sei degli assessorati regionali, con l’obbligo di presenza di entrambi i generi, e la cancellazione della figura dell’assessore tecnico: sono già state depositate ma sono in attesa di essere calendarizzate.
“Resta la totale disponibilità del PD a discutere sul contenuto delle proposte, purché questo non porti a una tempistica che rinvii ‘sine die’ ogni decisione nel merito”, sottolinea il segretario regionale del partito, Raimondo Donzel. “Diciamo sì al confronto, ma non a tempi lunghi e indeterminati perché, alla luce della grave crisi economica e dei nuovi ingenti tagli dell’ultima manovra del Governo, non si può immaginare un bilancio per il 2012 senza prevedere un contenimento dei costi della politica, al fine di tutelare le politiche attive del lavoro per i giovani e i servizi per i cittadini”.
