Eventi estivi, raddoppiate le presenze negli ultimi due anni

Viérin spiega così i motivi del boom improvviso del turismo culturale in Valle: “Da una parte funziona la diversificazione dell’offerta e dall’altra c’è da dire che da quest’anno i dati comprendono le presenze al Teatro romano".
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Cultura, Società

“Dopo le 327.000 presenze registrate nel 2009 e le 447.000 del 2010, i dati di quest’anno confermano il trend positivo del turismo culturale facendo registrare complessivamente 630.176 presenze, di cui 140.566 per gli eventi, 446.885 per i castelli e siti archeologici”.

A snocciolare, con grande soddisfazione, le cifre riguardanti gli eventi estivi organizzati dalla Regione nel periodo compreso tra aprile e settembre, è stato questa mattina l’assessore all’istruzione e cultura, Laurent Viérin.

Si tratta di numeri importanti, quasi raddoppiati nel giro degli ultimi due anni. A cosa è dovuto questo boom improvviso del turismo culturale in Valle d’Aosta? A svelarlo è lo sempre Viérin, che sottolinea come “i dati siano compresivi, da quest’anno, delle presenze al Teatro romano, che ha fatto registrare ottimi risultati oltre ai 42.725 ingressi alle mostre”.

Inoltre, secondo Viérin, ha funzionato la scelta di presentare un’offerta diversificata, sia in termini di contenuti che da un punto di vista territoriale, pensata per “promuovere un’accessibilità culturale del patrimonio, intesa come condivisione e divulgazione della conoscenza.”

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