Napolitano atteso in Valle: “Occasione per farci ascoltare”

“In un momento in cui si è parlato molto di cancellare le Regioni a Statuto speciale – hanno spiegato Cerise e Rollandin – la visita del capo dello Stato rappresenta un segnale importante di riconoscimento della nostra autonomia”.
Politica, Società

Sbarcherà all’aeroporto di Aosta nel primo pomeriggio di giovedì, si fermerà in Valle per due giorni e dormirà all’Hotel Milleluci di Porossan. Non sarà una vista “lampo”, quella del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, prevista per il 6 e 7 ottobre prossimo. Anzi.

Il suo arrivo richiederà un grande lavoro sotto il profilo della sicurezza, anche se il Presidente della Regione, Augusto Rollandin, nella sua vesta di prefetto, non ha voluto fornire i numeri dell’operazione. “Le forze messe in campo saranno proporzionate all’importanza dell’evento”, si è limitato a dichiarare senza confermare, ma neanche smentire, la possibilità di una passeggiata con relativo “bagno di folla” tra le vie del centro storico del capoluogo regionale.

“Il Capo dello Stato aveva accettato il nostro invito già parecchio tempo fa – ha spiegato il presidente del Consiglio Valle, Alberto Cerise – poi però i tempi si sono allungati e così la visita è diventata un’occasione per un triplice incontro, di natura istituzionale da una parte, di profilo “didattico” con l’apertura della terza edizione della “Scuola di Democrazia” e di richiamo ai 150 anni dell’Unità d’Italia dall’altra”.

A cinque anni dall’ultima visita ufficiale del capo dello stato – nel 2005 venne Carlo Azeglio Ciampi – la Valle d’Aosta si prepara quindi a ricevere di nuovo il Presidente della Repubblica.“In un momento in cui si è parlato molto di cancellare le Regioni a Statuto speciale e in cui si avverte un atteggiamento ostile da parte delle altre Regioni – ha continuato Cerise – la visita del capo dello Stato rappresenta un segnale importante di riconoscimento della nostra autonomia”. Un concetto ripreso e condiviso anche da Rollandin. “Si tratta di un’occasione importante per avere un ascolto diretto e far sentire la voce della nostra Regione”.

Il programma
Il Capo dello Stato arriverà ad Aosta giovedì pomeriggio, in piazza Emile Chanoux, dove saranno ad accoglierlo i Presidenti della Regione, Augusto Rollandin, e del Consiglio Valle, Alberto Cerise, e il Sindaco della città, Bruno Giordano. Seguirà la deposizione di una corona di alloro ai piedi del monumento dedicato al Soldato valdostano.

Il programma proseguirà nell’Aula dell’Assemblea regionale, dove il Presidente della Repubblica incontrerà gli Assessori e i Consiglieri regionali nonché i due Parlamentari valdostani; quindi, nel Salone di Palazzo regionale, interverranno il Sindaco di Aosta, il Presidente del Consiglio Valle, il Presidente della Regione e il Professore di storia contemporanea dell’Università di Torino, Sergio Soave, con un contributo sul tema dell’autonomia quale fattore di identità e unità.

Nella mattinata di venerdì 7 ottobre, sempre nel Salone del Palazzo regionale, in occasione dell’apertura della “Scuola per la Democrazia”, il Presidente Napolitano risponderà alle domande dei giovani amministratori provenienti da tutta Italia, che saranno ad Aosta per seguire la terza edizione del corso di alta formazione politica, quest’anno dedicato alla messa in rete dei cittadini e dei governi territoriali per migliorare la qualità della democrazia locale.

Il Presidente della Repubblica visiterà poi la mostra “La Vallée d’Aoste sur la scène – Cartografia e arte del governo (1683-1860)”, allestita presso il Museo Archeologico regionale di Aosta, nell’ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, e la cui inaugurazione ufficiale è prevista per sabato 8 ottobre, alle ore 18.

Gli incontri a Palazzo regionale non sono aperti al pubblico e saranno trasmessi in diretta sui siti web dell’Assemblea e della Regione oltre che sul canale digitale terrestre Aujourd’hui Vallée.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte