Ogni azione produce una reazione uguale e contraria, e la Restaurazione produsse una fioritura di pensatori laici e liberali, fortemente anticlericali. Anche in Valle d’Aosta: nella nostra regione, come altrove, ci furono dibattiti, movimenti, diatribe, contestazioni, correnti di pensiero alternative, sintomi di una vivacità intellettuale mai del tutto sopita.
Ne parlerà questa sera, alle 18,00, nella sala dell’Hotel des Etats, in piazza Chanoux n.8, Andrea Désandré, che da anni approfondisce questioni rilevanti ma poco affrontate dalla storiografia ufficiale. Lo storico valdostano presenterà il suo libro “La Valle d’Aosta laica e liberale, antagonismo politico ed anticlericalismo nell’età della Restaurazione 1814-1848”.
L’appuntamento sarà arricchito dagli interventi dello storico Leo Di Tommaso e di César Dujany, presidente dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Vallee d’Aosta.
