La tutela dei torrenti contro l’invasività dei progetti idroelettrici, la proposta di legge di iniziativa popolare contro la realizzazione di impianti di trattamento a caldo dei rifiuti, la difesa dell’ambiente alpino e della sua biodiversità dall’eccesso di infrastrutturazione, le nuove forme di turismo sostenibile, le attività volte a promuovere le buone pratiche e a far crescere la coscienza ambientale dei cittadini. Sono questi i temi sui quali si concentrerà, martedì prossimo 17 gennaio, l’assemblea annuale dei soci del Circolo Legambiente Valle d’Aosta, che si terrà presso il C.S.V. di Aosta, in via Xavier de Maistre a partire dalle ore 20,45.
Ospiti affini della serata, come da tradizione, saranno Vallevirtuosa, che per prima ha avanzato la proposta di legge d’iniziativa popolare sul trattamento finale dei rifiuti, e la sezione valdostana di Libera, l’associazione creata da don Ciotti per contrastare le mafie e diffondere la cultura della legalità. “Sono due realtà a cui ci sentiamo legati – dice Alessandra Piccioni, presidente del Circolo – in modo significativo. Con Vallevirtuosa condividiamo il cammino verso una gestione sostenibile dei rifiuti, convinti come siamo che i cittadini valdostani abbiano sviluppato una forte sensibilità sull’importanza di questo tema. Con Libera condividiamo l’impegno a combattere l’infiltrazione delle mafie nella nostra regione, perché mafia significa anche e sempre sfruttamento e distruzione dell’ambiente, malapolitica, gestione criminale di settori sensibili come edilizia (o lavori pubblici) e rifiuti”.
