“L’Italia sono anch’io”: appuntamento mercoledì ad Aosta

Il 18 gennaio, dalle 17,30: un documentario sugli stranieri in Valle, un dibattito col referente nazionale della campagna ed un concerto. Intanto prosegue la raccolta di firme all'Arci, all'Acli e alla Cgil, con l'appoggio anche di Libera e dei valdesi.
La presentazione dell'iniziativa "L'Italia sono anch'io" ad Aosta
Società

Sono nati qui, parlano italiano, frequentano le nostre scuole, vivono con noi, ma fino al 18esimo anno di età sono considerati stranieri, con ciò che ne consegue sul piano dei diritti. Anche per i minori stranieri in Italia è nata la campagna “L’Italia sono anch’io”, che ha lo scopo di raccogliere cinquanta mila firme a sostegno di due leggi di iniziativa popolare. La raccolta viene portata avanti su tutto il territorio nazionale da diciannove associazioni, e in Valle d’Aosta dai rappresentanti regionali di Acli, Arci, Caritas, Cgil, Libera e della chiesa Valdese.

Per sostenere la campagna mercoledì 18 gennaio si terrà un incontro pubblico aperto alla cittadinanza. L’appuntamento è per le 17,30, presso il salone Aurora della Parrocchia dell’Immacolata. In apertura, sarà proiettato il documentario di Alex Casu sull’immigrazione in Valle d’Aosta. Il dibattito successivo vedrà la partecipazione di Antonio Russo, responsabile dell’Area Immigrazione per l’Acli e referente del progetto a livello nazionale, che sarà a disposizione per domande e chiarimenti.
La serata chiude in bellezza con il concerto gratuito di Stefano Frison, Francesco Tripodi, Dario Cremaschi, Erika Iamonte.

Intanto prosegue anche sul territorio regionale la raccolta di firme per le due proposte di legge. La prima riguarda la riforma dell’attuale normativa sul conseguimento della cittadinanza e andrebbe a favore di quei cittadini di origine straniera che, compiuti i diciotto anni dopo essere nati o aver vissuto tanti anni in Italia, devono oggi cominciare un lungo iter burocratico per veder riconosciuta la loro appartenenza al nostro paese. La seconda invece chiede l’allargamento del diritto di voto ai cittadini di origine straniera nelle elezioni amministrative.
E’ possibile votare fino al 2 marzo nella sede dell’Acli (tutti i lunedì dalle 14,30 alle 17,00), della Cgil (tutti i mercoledì dalle 14,30 alle 18,30) e dell’Arci, presso l’Espace populaire (tutti i venerdì dalle 17,30 alle 20,30).
 

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