Al centro c’è la famiglia, intesa come nucleo concreto e reale, e non ideologico, cellula fondamentale della società attuale, in costante mutazione. Attorno, una serie di eventi di vario genere, convegni, incontri, proposte, tavole rotonde, che parlano appunto di famiglia, declinando il concetto negli ambiti più svariati, dal mondo dello sport a quello dell’educazione, senza dimenticare un tocco di leggerezza. “Famiglia punto org” è il titolo della manifestazione organizzata da Comune di Aosta, in collaborazione con l’Università della valle d’Aosta, il Centro per la Famiglia ‘Il Cortile’, il Consorzio Trait d’Union e Pro.ges.
L’iniziativa è stata presentata oggi alla stampa.
L’apertura è stata fissata per domenica 22 gennaio, alla Cittadella dei giovani, alle 18,00. Dopo una riflessione a più voci sulla famiglia moderna, le trasformazioni e le mutazioni subite dai modelli familiari – doveroso il plurale – anche in Valle d’Aosta, il microfono passerà al comico di Zelig Fabrizio Fontana.
La Cittadella dei Giovani sarà il teatro di tutte le iniziative che seguiranno.
Lunedì 23 gennaio saranno presentati i risultati della ricerca “Genitori e allenatori a centro campo: il ruolo della famiglia e dello sport nell’educazione dei ragazzi”.
Mercoledì 25 gennaio, spazio all’università della Valle d’Aosta, che attraverso il seminario “Il mondo universitario, la formazione e la famiglia, famiglia e servizi per la prima infanzia: un’alleanza educativa”, a partire dalle 8,30, approfondirà il tema dell’alleanza famiglia-servizi sociali sul territorio in campo educativo, specialmente nei territori di montagna.
A seguire, una retrospettiva storico-letteraria sulle memorie familiari al tempo dell’olocausto, fondamentali anelli di una catena che attraversa il novecento per testimoniare, ancora oggi, come la famiglia rappresenti una risorsa fondamentale anche nelle epoche più buie.
Giovedì 26 gennaio a partire dalle 14 sarà organizzata la tavola rotonda “La famiglia moderna: una proposta concreta”, assieme a tutti gli attori locali esperti di tematiche che coinvolgono la famiglia.
Infine, sabato 28 gennaio, alle 18,00, ci sarà la conclusione dei lavori, con un saluto musicale a cura del coro Canto Leggero della Fondazione istituto musicale della Valle d’Aosta e del gruppo “Tzin Ail”, composto da padre e figlia.
