"Allo stato attuale non sono ancora disponibili i risultati completi dell’indagine epidemiologica e quindi non è possibile trarre delle conclusioni. Posso però affermare che i contatti stretti sono risultati negativi sia alla prova tubercolare sia al controllo con test del quantiferon e molto probabilmente si tratta di una negatività generale e al momento tutto risulta quindi nella norma."
Insomma, i test sulla Tbc effettuati finora sugli alunni della scuola dell’infanzia di Chesallet dopo la diagnosi d’infezione su un adulto che opera nella struttura, fanno tirare un sospiro di sollievo. La notizia è stata comunicata questo pomeriggio in Consiglio dall’assessore regionale alla Sanità, Albert Lanièce, rispondendo a una interrogazione presentata dalla minoranza.
«Il servizio d’igiene e sanità pubblica si è attivato per la relativa indagine epidemiologica – ha continuato Lanièce –, si è provveduto a identificare i contatti ‘stretti’ e quelli ‘regolari’ ed è stata indetta una riunione informativa, a cui hanno partecipato tutti i soggetti interessati, compresi i genitori degli alunni”. Complessivamente lo screening ha riguardato circa 130 persone e dev’essere completato per alcuni alunni delle ultime classi.
