“Ci hanno salvato gli stranieri”. La riflessione di Silvana Perucca, presidente degli albergatori valdostani, sintetizza l’andamento della stagione turistica che si è appena conclusa e i cui dati sono stati illustrati agli operatori durante la conferenza stampa di presentazione delle iniziative turistico-promozionali dell’Assessorato e del Piano operativo annuale dell’Office régional du tourisme.
In effetti le cifre parlano chiaro. Sui mercati presidiati in modo continuativo dai tecnici dell’assessorato si registra nel 2011 una sostanziale tenuta del sistema turistico valdostano: si confermano e in alcuni casi aumentano le presenze e gli arrivi da Gran Bretagna, Belgio, Olanda, Russia, Giappone, Francia e Svizzera. Calano vistosamente, invece, i flussi degli italiani. Lo scorso anno si sono registrate poco più di due milioni di presenze e 640mila arrivi circa, ma c’è stato un calo di 150mila presenza soprattutto dai territori più vicini. “Non è questa l’occasione per incensarci – ha detto l’assessore al turismo, Aurelio Marguerettaz – ma dobbiamo guardare avanti. Solo facendo sistema si può superare questa difficile fase di crisi”.
E fra gli appuntamenti di rilievo a breve termine c’è la tappa valdostana del Giro d’Italia che toccherà Breuil Cervinia nel prossimo mese di maggio. “Intendiamo valorizzare questo appuntamento in tutti i modi possibili – ha detto Claudio Mus, coordinatore del dipartimento turismo dell’assessorato¬ – ad esempio proponendo pacchetti che incentivino le permanenze a cavallo della tappa valdostana e con un percorso dedicato agli atleti amatori”.
Confermati e potenziati anche gli appuntamenti organizzati dall’Office régional di Tourisme guidato da Miriana Detti. Torneranno anche nel 2012 i “Saveurs en musique” centrati sulle tipicità enogastronomiche del territorio e i laboratori estivi per bambini e ragazzi. E in occasione di Musicastelle verrà proposta una versione "outdoor" con 4 big della musica che si esibiranno in altrettante aree naturali.