Con la delibera approvata oggi, venerdì 30 marzo, la Giunta ha concluso la ridefinizione dell’organigramma dei dirigenti regionali. “E’ stato un passaggio molto delicato e difficile – ha detto il presidente della Regione Augusto Rollandin – per la prima volta si è fatta una riorganizzazione con la riduzione del numero dei dirigenti. Non ci sono dirigenti che hanno perso il posto, alcuni hanno cambiato incarico, ma nell’insieme sono state soddisfatte le richieste”.
Con la decisione di oggi sono state assegnati gli incarichi a 82 dirigenti, ad eccezione dei coordinatori dei Dipartimenti. Fra questi ultimi, infatti, è stato riconfermato solo Peter Bieler, decaduto dopo le dimissioni dell’assessore Lavoyer, a capo del settore bilancio e finanze. Tra le novità, non viene sostituita la dimissionaria Adriana Viérin all’Agenzia del Lavoro, ma la competenza di vigilanza sul Fondo sociale europeo viene attribuita al coordinatore delle politiche per l’impiego Roberto Vicquéry.
Fabio Giovinazzo è stato designato vice comandante dei vigili del fuoco, ruolo che prima non esisteva. L’ex direttore dei servizi antincendio e di soccorso Davide Bertolo si occuperà dal primo aprile di attività geologiche, mentre Ercole Balliana passa dal servizio di gestione delle biblioteche alla promozione per i beni e le attività culturali al posto di Carla Fiou che, al momento, non figura avere un incarico dirigenziale.
Con la riforma avviata appena alcune settimane fa, con la riduzione delle strutture dirigenziali da 131 a 115, si conclude oggi il nuovo disegno del quadro dei manager pubblici della Regione.
E secondo Rollandin per il primo anno verrà generato un risparmio di 800mila euro. Un ridimensionamento che aveva suscitato più di una perplessità fra le organizzazioni sindacali che avevano annunciato anche qualche agitazione. “Le richieste dei sindacati sono state accolte – ha concluso Rollandin – abbiamo rispettato i tempi e le regole della legge coinvolgendo tutti i soggetti coinvolti. Ci chiediamo quali potrebbero essere i termini di una protesta”.