Nel Giro che conta!

Cresce l’entusiasmo per l’attesissima tappa del Giro d’Italia Cherasco-Cervinia. Una grande opportunità per tutto il movimento del cicloturismo valdostano, sempre più in crescita.
Economia, Società

A due anni dalla bella esperienza del Tour de France torna in Valle il grande ciclismo, torna finalmente il Giro d’Italia. E ci torna alla grande con una super tappa di oltre 200 km di una tra le più importanti manifestazioni ciclistiche mondiali a tappe giunta al suo 95°round. L’attesa è stata tanta, del resto è un argomento del quale in Valle d’Aosta se ne parla da tempo e per il quale gli operatori turistici si sono organizzati, in forma aggregata o indipendente, per farsi trovare pronti all’appuntamento.

Il movimento del cicloturismo in Valle d’Aosta rappresenta una delle realtà più in espansione ed ha visto due anni or sono la costituzione del primo Club di operatori turistici specializzati nella bicicletta nelle sue connotazioni ed interpretazioni più differenti (dal cicloturismo su strada, alla mountain bike fino alle attività più estreme come il downhill). All’associazione Club di prodotto bike Valle d’Aosta aderiscono numerose strutture ricettive, società di impianti di risalita, maestri ed altre imprese direttamente o indirettamente legate al settore.

Abbiamo ascoltato Natascia Romeo, Presidente dell’Associazione, per conoscere quali sono le iniziative specifiche per questo appuntamento. “Si tratta di un evento di estrema rilevanza per noi e per tutto il comparto turistico valdostano. E’ una bella vetrina e per essere una prima esperienza siamo abbastanza contenti, stanno pervenendo in sede diverse richieste di soggiorno anche dal centro Italia, a testimonianza di un ampio interesse”. L’Associazione raggruppa ad oggi 18 Bike Hotel, strutture che garantiscono determinati requisiti di qualità per gli ospiti ciclisti. Per l’occasione gli hotel hanno organizzato proposte e offerte specifiche di soggiorno. “Siamo molto soddisfatti – prosegue la Romeo “perché abbiamo notato una bella disponibilità da parte di tutti gli albergatori a mettersi in gioco, volontà che ci ha consentito di proporre dei prodotti interessanti, semplici ma a nostro avviso appetibili”. Se il passaggio di questo tipo di competizioni rappresenta senza dubbio una vetrina mondiale importantissima, è bene però individuare le giuste strategie affinché la forza di questo tipo di iniziativa non si esaurisca nella sola giornata di gara.

Il messaggio da lasciare è indubbiamente ancora una volta legato ad un concetto di esperienza e sfida; poter emulare i grandi campioni durante l’anno con la possibilità di testare e cronometrare le proprie capacità (come già avvenuto in occasione del Tour e come avverrà quest’anno) resta il prodotto sul quale scommettere. Un evento nell’evento come “Sfida i campioni”, l’offerta che prevede una vera e propria gara parallela con la possibilità di ottenere un brevetto ciclistico non competitivo.

Nel suo complesso il Club Bike sta mostrando margini di crescita elevati “Grazie ad un lavoro qualificato e professionale stiamo ottenendo già buoni risultati, abbiamo avviato i primi contatti con i canali classici intermediati e impostato una serie di campagne di web marketing che ci hanno dato risultati insperati come dimostrano gli oltre 1.600 contatti su Facebook” Per il futuro che progetti avete? “Vorremmo ampliare la nostra associazione, stiamo facendo alcune riunione di animazione sul territorio, per chi lo volesse è sempre possibile associarsi, per informazioni e curiosità si può consultare il nostro sito www.bikevalledaosta.it dove ci sono i nostri contatti” .

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