E’ stata un 1° maggio di riflessione anche per la Valle d’Aosta. Nel giorno delle celebrazioni della Festa dei lavoratori, è sa tutti evidente che la crisi è ormai una costante, “un elemento strutturale dell’economia e del momento sociale che stiamo vivendo” ha evidenziato il Presidente della Regione Augusto Rollandin nel proprio discorso che ha anticipato la consegna della Stella al merito del lavoro a tre nuovi Maestri del lavoro valdostani: Lino Carmello, ex dipendente delle Poste Italiane e Sergio Rigo e Bruno Zanini, ex dipendenti della Cogne Acciai Speciali. L’onoreficienza è conferita con Decreto del Presidente della Repubblica a coloro che durante la propria esperienza lavorativa si sono distinti per perizia, laboriosità, condotta morale e anzianità di occupazione.
In un salone gremito di Palazzo regionale da più parti la riflessione è stata rivolta al futuro ed in particolare ai giovani, i più a rischio in questo momento. Anche se dai dati sul tasso di disoccupazione giovanile nelle regioni del Nord Italia, per il 2011, emerge che la Valle d’Aosta registri una situazione più positiva rispetto alla maggior parte degli altri contesti regionali e della realtà complessiva nazionale, il problema tocca da vicino anche la Valle.
Rollandin ha insistito sulla necessità di fare sistema “Creare sinergia tra il mondo scuola e il panorama lavoro, per poter indirizzare meglio i nostri ragazzi e, al tempo stesso, per dare nuove opportunità alle aziende! Questo è il primo imperativo” concludendo il proprio discorso che “Un bagno di umiltà serve a tutti. I giovani devono adattarsi a lavori che non necessariamente corrispondono agli studi conseguiti, ai diplomi o alle lauree. Il bagaglio culturale deve servire a meglio capire i cambiamenti in atto, anche accettando lavori più semplici”.
‘Preparatevi istruendovi per un futuro di costante competizione, dove il repentino progresso tecnologico comporterà l’indispensabilità di perpetue formazioni per affrontare una spietata concorrenza al posto di lavoro’. Ha poi aggiunto Luigi Busatto, console dei Maestri del lavoro, riferendosi ai ragazzi e alle ragazze del 2012.
In questi giorni le Commissioni competenti stanno ultimando il nuovo Piano regionale delle Politiche del lavoro 2012 – 2015 che metterà, tra l’altro, a disposizione fondi per la ricerca di nuove attività produttive e con un’attenzione particolare all’occupabilità, l’accesso degli inoccupati e dei disoccupati nel mercato del lavoro, con particolare attenzione alle fasce più giovani della popolazione.


