“AAA CERCASI. Quello che le donne vorrebbero dal mondo del lavoro (e dalla vita) tra spread e green economy” è il titolo dell’ottava edizione del Concorso letterario, fotografico e per illustrazioni Donne in opera, promosso dalla Consigliera regionale di parità in collaborazione con l’Associazione Dora – donne in Valle d’Aosta e patrocinato da numerosi altri soggetti.
L’edizione 2011 del concorso ha visto la partecipazione di 400 rappresentanti del mondo femminile, molte provenienti da fuori Valle, visto che ormai l’iniziativa ha un suo richiamo nazionale e internazionale, frutto di una promozione che in questi anni ha funzionato. L’iniziativa quest’anno ha rischiato tuttavia di non partire per la mancanza del sostegno della Consulta regionale per le Pari Opportunità che quest’anno “ha deciso – ha spiegato Erika Guichardaz della Consulta, presente alla presentazione del concorso Donne in opera – di promuovere altri progetti” specificando, quale voce fuori dal coro, che “non è stato comunque un problema di bugjet”. Non sono mancati tuttavia altri sostegni che hanno rimesso la macchina organizzativa in carreggiata. L’evento infatti gode del patrocinio di molteplici enti e realtà: le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil e Savt, il Comitato per l’imprenditoria Femminile della Valle d’Aosta, l’Assessorato alle Pari opportunità del Comune di Aosta, le Acli, Legambiente Valle d’Aosta, Associazione l’Agrou, Equality, Arci Gay Articolo 3, Fidapa Valle d’Aosta, Associazione Artisti valdostani.
“Il titolo di quest’anno chiede alle donne di mettere in evidenza i loro problemi nel mondo del lavoro, ma anche le loro aspirazioni, le loro proposte, la loro vitalità e capacità di trovare sempre nuove soluzioni” ha evidenziato la Consigliera regionale di parità Nadia Savoini, nel presentare questa edizione.
Nello spazio di una cartolina cercheranno di farsi spazio tutte queste suggestioni attraverso la creatività e l’originalità femminile. Il concorso segue l’impostazione degli scorsi anni con alcune novità: oltre alle 20 opere che saranno segnalate rispettivamente nell’ambito della grafica e in ambito letterario, 10 opere nell’ambito della mail-art, un nuovo modo di fare arte che vede la commistione di più elementi e arti, quest’anno, e alla luce delle scorse edizioni, si è deciso di segnalare anche opere nell’ambito delle produzioni collettive. Gli scorsi anni, infatti, molteplici opere sono state inviate quali frutti del lavoro di utenti di associazioni o cooperative che hanno trovato nel concorso una progettualità da seguire e sviluppare. Altra novità è la scadenza del concorso, prolungata di un mese: il termine per la consegna sarà infatti il 20 ottobre. Una scelta motivata dal voler coinvolgere quest’anno anche le scuole, permettendo loro così di avere il tempo di realizzare le proprie creazioni.
Il concorso Donne in Opera sarà presentato domani a Firenze, città dalla quale anche negli scorsi anni si è avuta una partecipazione di circa 150 donne. Le altre tappe saranno poi Viareggio, Massarosa (Lucca), Pelago (Firenze), Trento, Torino e ancora Savoia, Parigi e la Svizzera. Dall’organizzazione dell’evento hanno evidenziato infine come l’internazionalità del concorso e l’apprezzamento dello stesso, siano diventati strumenti anche di promozione turistica a costo zero “Ogni anno molte partecipanti al concorso arrivano alla premiazione, a proprie spese, e fanno la conoscenza della Valle d’Aosta decidendo spesso di passarvi qualche periodo di ferie. Donne in Opera è quindi, a modo suo, uno strumento di promozione turistica”.
Il bando del concorso “Donne in Opera 2012” è consultabile su:
www.donneinopera.wordpress.com – www.regione.vda.it/consigliera_parita (il bando sarà on-line indicativamente da mercoledì 13 gigno) – Info 347 7722541 / 347 0909185
