Disponibilità del personale, autorizzazioni, risorse economiche, organizzazione logistica, scelta dei contenuti dell’evento, sicurezza, definizione del calendario e dei programmi, realizzazione del materiale promozionale; organizzare un evento é tutt’altro che semplice, organizzare un evento nelle piccole destinazioni è cosa ancora più complessa.
Il programma di manifestazioni estive valdostano propone anche quest’anno un buon ventaglio di proposte dedicate ai turisti e a tutta la popolazione locale. A differenza però delle manifestazioni di maggior richiamo, alcune iniziative minori, in particolare quelle enogastronomiche, soffrono ancora il peso di un format inalterato da troppi anni con il risultato spesso di un prodotto ripetitivo non sempre in grado di soddisfare le attese dei villeggianti. Per una corretta e obiettiva analisi sulla riuscita o meno di una manifestazione é bene distinguere che vi sono eventi in grado di richiamare pubblico anche da molto lontano ed altri realizzati con l’obiettivo primario di animare le giornate di turisti, già presenti in loco, e di residenti.
Per potenziare quest’ultima tipologia di eventi stanno lavorando alcune amministrazioni del comprensorio del Gran Paradiso, l’obiettivo è quello di migliorare la propria offerta, renderla più consistente e ben distribuita durante la stagione estiva. Per queste ragioni le amministrazioni di Saint-Nicolas e Avise, che prendiamo ad esempio, hanno unito le forze definendo per l’estate 2012 un programma congiunto di eventi che saranno organizzati dalla Pro Loco di Saint-Nicolas e dal Comité de Tradition di Avise quest’anno giunto al suo quarantesimo anno di vita. Abbiamo ascoltato il sindaco di Saint-Nicolas – Davide Sapinet, che insieme a Romana Lyabel, primo cittadino di Avise ha avviato questa preziosa collaborazione. “Abbiamo cercato di unire le forze per avere un’offerta più consistente che, sebbene concentrata nel mese di Agosto, fosse meglio distribuita durante il resto della stagione” In tempi di crisi un’operazione sinergica consente anche un risparmio di costi – “Lavorare insieme ci consente senz’altro anche un risparmio di costi che quando si hanno piccoli budget è senz’altro un elemento da non trascurare, in questa maniera riusciamo anche ad avere una maggiore incisività in termini di promozione e comunicazione” – Gli eventi si svolgeranno in maniera diffusa su tutto il territorio dei due comuni e spaziano da iniziative a carattere culturale, all’enogastronomia, da quelle sportive fino alla tradizione locale cercando di proporre in chiave più nuove eventi classici come la Veillà.
Per i prossimi mesi – prosegue Sapinet – avremmo piacere di estendere tale collaborazione anche all’Amministrazione comunale di Saint-Pierre in modo tale da rafforzare ulteriormente lo sforzo fatto sino ad’ora. Questo tipo di iniziative fungono spesso anche da animatore sociale per la comunità. “Le manifestazioni sono certamente dedicate ai turisti ma cerchiamo consenso anche nella comunità locale, l’obiettivo è di far sì che anche negli altri mesi dell’anno vi siano iniziative ed intrattenimento”.
Dal punto di vista turistico gli eventi rappresentano una componente preziosa dell’offerta, anche quelli più piccoli possono rivelarsi un successo se ben proposti, unirsi per valorizzarli rappresenta sicuramente un bell’esempio di cooperazione territoriale, forse non il solo, ma senza dubbio importante e coerente con il più ampio indirizzo strategico regionale che da alcuni anni pone l’accento sui programmi di aggregazione degli operatori turistici.
A CURA DI TURISMOK
