“Il quesito referendario ci pone in una situazione di scontro rendendo impossibile il confronto che sarebbe necessario su un argomento così complesso”. E’ quanto ha affermato oggi, giovedì 27 settembre, l’assessore regionale all’Ambiente, Manuela Zublena intervenendo al convegno “Esperienze di gestione dei rifiuti in aree alpine”. Un riferimento polemico alla consultazione referendaria che chiamerà i valdostani, il 18 novembre prossimo, ad esprimersi sulla costruzione del pirogassificatore.
Zublena è intervenuta subito dopo l’assessore della provincia di Torino Roberto Ronco che ha presentato il progetto del termovalorizzatore di Gerbido che dovrebbe partire fra febbraio e marzo del prossimo anno. “Produciamo un milione 110mila tonnellate di rifiuti in un anno su una popolazione di 2milioni di persone. La metà di questa quantità è costituita da raccolta differenziata. Con questi numeri non ce la siamo sentita di fare da apri pista sul trattamento a freddo dei rifiuti, su cui ci sono esperienze, ma su una scala più piccola”.
Il Cantone svizzero del Valais ospita un inceneritore da circa 40 anni da quando nel 1971 venne costruito il primo impianto. Anche oltralpe un comitato di cittadini veglia sul funzionamento del termovalorizzatore. “Anche noi abbiamo previsto proprio durante l’ultima seduta della Giunta regionale un organismo che riunisca attorno ad un unico tavolo cittadini, organizzazioni sociali e ambientaliste”.
