All’Espace Indie Friday arriva “Spaccamonbu”

Giovedì alle ore 21,30 all’Espace Populaire arriva il progetto che mette insieme il sax baritono di Luca T. Mai degli ZU, la batteria di Antonio Zitarelli dei NEO e la chitarra del torinese Paolo Spaccamonti.
Spaccamonbu
Cultura

E’ all’Espace Indie Friday la prima data del tour di presentazione del nuovo album omonimo di “Spaccamombu” progetto che vede il sodalizio artistico e musicale tra Mombu e Spaccamonti. Le due band cercano in questo modo una sinergia che si trasforma in intesa e lancia un ponte tra Roma e Torino. “Spaccamombu” vede protagonisti così il sax baritono di Luca T. Mai degli ZU, la batteria di Antonio Zitarelli dei NEO e la chitarra del torinese Paolo Spaccamonti.

Spaccamonti, già ospite della rassegna del Dj Andrey Spinella, ha avuto il suo esordio nel 2009 con “Undici Pezzi Facili”, album che ha raccolto un gran successo di critica per la sua intensità cinematografica e che ha etichettato il chitarrista e compositore torinese come “uno dei più promettenti nomi della musica sperimentale italiana”. Il feeling con il cinema lo porta a diverse esibizioni e collaborazione tra le quali Il Museo del cinema di Torino (2010), il regista Enrico Verra per il le musicazioni del film-documentario Vite Da Recupero (2011). Nel corso di questi anni inoltre ha diviso il palco con Nick Cave & The BAd Seeds, Anna Calvi, Piano Magic, Le Luci della Centrale Elettrica, Xiu Xiu e altri oltre a diversi progetti musicali e collaborazioni.

“Buone notizie” è stato invece il secondo lavoro di Spaccamonti che ha allargato i suoi orizzonti stilistici e implementato gli entusiasti della critica specializzata con recensioni ed encomi arrivati da riviste di settore. Ottobre 2012, fresco fresco, porta invece in casa Spaccamonti la collaborazione con i Mombu e il vinile “Spaccamonbu” per l’appunto, per la collana In the Kennel, curata dalla Goatman Records. I Monbu dal canto loro sono un progetto musicale che trae ispirazione da soluzioni di matrice africana mescolate con forza che danno origine a una musica definitia “grassa e torrentuosa con ritmiche magiche – ipnotiche, barriti da rituale voodoo ed uscite di rigore africano”.

Giovedì 1 novembre, per ascoltare Spaccamonbu, non ci sarà bisogno di accendere il giradischi, sarà sufficiente recarsi alle ore 21,30 all’Espace Populaire di Aosta, in Via Mochet 7.
 

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