Nadia Savoini ha dato le dimissioni dal ruolo di Consigliera di parità. Direttrice per oltre 25 anni l’Agenzia regionale del Lavoro, ora in pensione, Savoini aveva preso il posto di Antonella Barillà nell’agosto del 2010.
In attesa di conoscere le motivazioni della scelta (non ci è stato possibile raggiungere telefonicamente la diretta interessata, ndr) a far trapelare la notizia, confermata dagli uffici regionali, è stato il Movimento 5 Stelle, con una nota in cui si sottolinea come i grillini già in occasione della ricorrenza dell’8 marzo, avessero stigmatizzato “l’operato della maggioranza relativamente alla reale messa in condizione di agire degli organismi deputati alle politiche di genere: oggi nell’apprendere le dimissioni della Consigliera di parità in servizio presso il Dipartimento Politiche del lavoro e della formazione ne abbiamo un’ulteriore conferma”.
I compiti della Consigliera di Parità sono definiti dalla legge regionale n° 53 del 23 dicembre 2009 e dal "Codice delle pari opportunità tra uomo e donna, che raccoglie per la prima volta in un unico documento la normativa che disciplina istituzioni e azioni a favore della parità di opportunità tra donne e uomini. La Consigliera di Parità intraprende ogni utile iniziativa ai fini del rispetto del principio di non discriminazione e della promozione di pari opportunità per lavoratori e lavoratrici.
