Si chiude venerdì 6 settembre dalle 18 alle 20 nelle sale del MAR-Museo Archeologico Regionale in Piazza Roncas 12 ad Aosta, il percorso “Come allo specchio. Tra reale e immaginato dalla Preistoria a Guttuso” organizzato dall’Assessorato regionale alla Cultura nell’ambito della mostra omonima. Tema dell’aperitivo conferenza di venerdì sarà “Incisioni rupestri nelle Alpi occidentali: immagini antropomorfe e molto altro” con Angelo Eugenio Fossati e Francesca Morello.
La Valle d’Aosta, la Val di Susa e la Vallée de Maurienne (Savoie) in Francia si sono rivelate aree di fecondi ritrovamenti di siti con incisioni e pitture rupestri di grande importanza e bellezza. La conferenza, con immagini di grande effetto, vuole mostrare al pubblico i temi presenti: da figurazioni legate all’arte megalitica neolitica come spirali, meandri e mascheriformi si passa ad un’arte interessata ai manufatti di vario uso delle età del Rame e del Bronzo, quali asce, pugnali, pendagli, palette e carri, fino ad arrivare all’età del Ferro, con incisioni o pitture raffiguranti cavalieri e guerrieri impegnati in scene di caccia, duello e danza, e simboli relativi ai rituali iniziatici dei giovani aristocratici quali le impronte di piedi. Non mancano le rocce a coppelle e canaletti, segni di una ritualità diffusa in tutte le valli alpine. I relatori propongono nuove suggestive interpretazioni su questi fenomeni.
