Un decimo posto che vale oro. Con questo risultato, conquistato sabato 27 luglio scorso alla SpeedGoat, gara di 50 km con un dislivello positivo di 3.360 metri che si è svolta a Snowbird (Utah) e che è stata vinto dalla statunitense Stephanie Howe, Francesca Canepa è balzata in testa nella classifica del circuito “Ultra” delle Skyrunner World Series.
Un circuito vario, articolato in 5 “tappe”, ognuna delle quali assegna un punteggio: la Transvulcania Ultramarathon, di 83km a La Palma (Spagna), l’11 maggio scorso, alla quale Canepa non ha preso il via; la Ronda dels Cims di 170km, gara vinta dall’atleta valdostana a Ordino (Andorra) il 21 giugno; l’Ice Trail Tarentaise di 65km, andato in scena in Val d’Isère il 14 luglio (terzo posto per Canepa) e ovviamente la Speedgoat di 50km, svoltasi a Snowbird (Utah) lo scorso 27 luglio.
Grazie ai 58 punti conquistati negli Stati Uniti, Canepa sale a 236, scavalcando in classifica la svedese Emelie Forsberg, assente alla Speedgoat e quindi ferma a 200. A questo punto rimane ancora una gara da disputare, l’Ultra Race of Champions “UROC” di 100km, a Vail in Colorado, il 28 settembre: la campionessa di Courmayeur avrà le forze per conquistare il titolo dopo le fatiche dell’Ultra Trail du Mont Blanc a fine agosto e del Tor des Géants a metà settembre?
