Rocco Fazari, per tutte le persone che hanno fatto parte del mondo delle bande musicali e dei gruppi rock valdostani è un personaggio conosciuto e amato e la sua scomparsa il 5 giugno scorso ha lasciato un grande vuoto. Per questo motivo per ricordarlo, i suoi amici hanno deciso di dedicargli una serata di musica. “Una serata che non vuole essere una commemorazione, ma una vera festa in suo ricordo” evidenziano gli organizzatori. A partire dalle ore 21,30 all’Espace Populaire gruppi e persone che hanno condiviso un pezzo di strada musicale e umana con lui si alterneranno sul palco: cominceranno gli aostani Box 169 e a seguire BBG ensemble (ovvero Brunet, Berthet, Giovinazzo – costola dei conosciutissimi Tamtando), gli Ombra, con il loro folk rock molto movimentato e i Giust, la mitica orchestra dello Charaban e ancora gli Sbandati, torinesi tutti ex membri della Fanfara della Brigata Alpina Taurinense con il loro rock targato anni 70.
Rocco Fazzari è nato ad aosta il 17 maggio 1952 e a 12 anni ha cominciato a suonare la tromba nella Banda Municipale di Aosta. La Naja la passa suonando nella Fanfara Taurinense e poi ritorna ad Aosta dove riprende il suo posto nella Municipale. Rocco affianca la sua passione per la musica nella banda (suona la tromba, il trombone, il basso tuba, il rullante) a quella per la musica rock e popolare e al suo impegno nell’ANA l’Associazione Nazionale Alpini.
Fonda negli anni 80 il gruppo rock Anni Ruggenti e nel 2000 è uno dei soci fondatori del Gruppo Alpini Ponte di Pietra.
Oltre alla Banda Municipale di Aosta, ha suonato nelle bande di Courmayeur-La Salle e in quella di Fénis ed è stato tra i fondatori della Banda “La Meusecca” di Sarre. Era direttore della Fanfara ANA Sezione Valle d’Aosta.
Per anni è stato membro de L’Harmonie des Amis, gruppo dal repertorio tradizionale popolare ed è stato maestro de I Giust (la mitica orchestra itinerante che siamo abituati ad incontrare e ad ascoltare nelle vie di Aosta in occasione di feste e ricorrenze nonché orchestra ufficiale della rassegna di teatro popolare Lo Charaban, quando I Giust assumono il leggendario nome Le Joueur du Charaban, colonna sonora della decennale manifestazione).
