Dall’Italia dei Valori una legge d’iniziativa popolare contro il gioco d’azzardo

Nella proposta non, però, rientrano i Casinò. Dalla metà di agosto i cittadini potranno firmare la proposta di legge in tutti i Comuni valdostani e a settembre saranno allestiti i gazebo per la raccolta firme.
Marco Belardi
Politica

"Il gioco d’azzardo rappresenta la terza dipendenza dopo droghe e alcol’. A ountare il dito è l’Italia dei Valori che ieri ha lanciato un raccolta firme per sostenere una proposta di legge di iniziativa popolare che dica basta "al dilagare dei video poker nei locali pubblici e alle lotterie in rete".

Secondo il segretario regionale del movimento, Marco Belardi, ‘si tratta di un’urgenza sociale: 15 milioni di giocatori abituali, 800 mila giocatori affetti da ludopatia e dai 2 ai 3 milioni a rischio patologico, 5-6 miliardi all’anno per curare i dipendenti dal gioco patologico, 100 miliardi di fatturato pari al 4% del Pil nazionale, 8 miliardi di tasse pari al 12% della spesa delle famiglie italiane".

‘La nostra proposta – ha continuato Belardi presentando l’iniziativa – prevede una soluzione radicale del problema: il divieto assoluto e totale dei giochi d’azzardo diversi da quelli tradizionali, organizzati dallo Stato e da società controllate, quali le grandi lotterie, il lotto e il totocalcio’.

Nella proposta non rientrano i Casinò. Dalla metà di agosto i cittadini potranno firmare la proposta di legge in tutti i Comuni valdostani e a settembre saranno allestiti i gazebo per la raccolta firme. Belardi ha poi annunciato che ‘il 14 e 15 settembre si terrà a San Sepolcro l’assemblea statutaria che darà al partito un nuovo simbolo e un nuovo Statuto per essere ancora più vicini ai cittadini’. 

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte