Un grave collisione a terra tra due aerei e un elicottero che ha coinvolto complessivamente 55 persone. E’ questo lo scenario in cui si è svolta venerdì 1° giugno un’esercitazione della protezione civile all?Aeroporto Corrado Gex di Saint-Christophe.
Alla simulazione hanno partecipato l?Azienda USL, la società di gestione dell?Aereoporto AVDA, i Vigili del Fuoco, le Forze dell?Ordine, la Protezione civile regionale, i volontari del soccorso, la Croce Rossa Italiana, i Vigili del fuoco e altri enti, fra i quali l?Università del Piemonte orientale, che sta svolgendo nella nostra regione un master internazionale di medicina delle catastrofi.
Nella zona aereoportuale hanno avuto acceso – in via straordinaria – anche i giornalisti che hanno frequentato un corso di formazione su emergenza e informazione promosso dall?Ordine dei Giornalisti della Valle d?Aosta e dalla Protezione civile regionale.
“Si è trattato di un’esercitazione del tutto particolare – ha spiegato Silvano Meroi, responsabile della Protezione civile valdostana – poiché le regole da seguire in caso di incidenti e calamità nelle zone aereoportuali sono del tutto diverse e coinvolgono soggetti diversi tra cui la società di gestione dell’aereoporto”.
L’esercitazione ha visto, quindi, l’intervento iniziale dei Vigili del Fuoco che hanno bonificato la zona dell’incidente consentendo così l’azione successiva dei servizi sanitari. All’interno di un hangar del Corrado Gex è stato poiu allestito un Punto Medico Avanzato (PMA) in cui stabilizzare le persone poi trasferite all’Ospedale regionale.
La società di gestione dell’aereoporto, infine, ha eseguito le disposizioni contenute nel piano aereoportuale allestendo uno spazio per il ricovero delle persone incolumi, una sala stampa per i giornalisti e un locale per l’accoglienza dei familiari e dei parenti delle vittime.
