“A dieci anni dai suoi primi laureati l’Università della Valle d’Aosta vuole diventare un luogo di incontro, di riconoscimento e un’occasione di ‘networking’ per quello che riguarda l’occupazione dopo la laurea”. Spiega così Luca Scacchi, docente di Psicologia presso l’ateneo aostano, la formazione dell’associazione studentesca "Alumni", presentata questo pomeriggio presso la sede dell’UniVda.
Un’associazione post-studentesca progettata per lo scambio e l’interazione, che riesca a collegare gli studenti già laureati a quelli nel pieno del loro percorso studentesco per parlare di prospettive lavorative. Prospettive non sempre facili, dopo l’università, soprattutto in un periodo di difficile congiuntura economica come quello nel quale siamo immersi: “In Valle ci sono poco meno di 14mila imprese – spiega Monica Pirovano, Presidente di Confindustria VdA – delle quali il 24% sono al femminile d il 10% giovanili. Tra Università e lavoro il gap c’è e a volte fra teoria e pratica c’è una bella differenza. Confindustria è felice di collaborare con questa nuova associazione per agevolare l’inserimento dei neo laureati nel mondo del lavoro”.
A dare uno spaccato più preciso di quello che Alumni sarà ci pensa Francesco Gentile, giovane neo laureato nell’ateneo aostano e promotore dell’associazione: “La volontà di tutti i quadri universitari – spiega Gentile – è stata quella di rendere l’università un luogo di studio e di lavoro. Alumni potrà creare un collegamento tra chi è già inserito nel mondo del lavoro e chi deve ancora entrarci, un incontro fra vecchie e nuove generazioni di studenti per una università aperta al futuro e al mondo del lavoro. Un ‘pentolone’ di idee da analizzare, sviluppare e proporre per crescere”. L’Associazione Alumni vedrà nelle prossime settimane il lancio del proprio atto costitutivo e, nei primi mesi del prossimo anno, la sua costituzione formale a tutti gli effetti.
Un’iniziativa fortemente voluta da tutto il sistema UniVda, a partire dal Presidente dell’ateneo Augusto Rollandin: “Tutto il Consiglio universitario ha voluto la costituzione di questa associazione per valorizzare e ‘seminare’ gli interessi che l’Università della Valle d’Aosta ha creato nel tempo. Alumni è un ‘contenitore’, e chi vi parteciperà può renderlo vivo per il bene di tutti”.
Un bene che possa servire a guardare avanti, ad andare oltre le prospettive occupazionali attuali, per credere ancora che il mondo del lavoro ci sia e sia da conquistare con convinzione: “L’eccellenza paga sempre – spiega il Direttore de La Stampa di Aosta, Stefano Sergi nel suo intervento – e alla base di tutto ci sono l’entusiasmo e la passione, da coltivare sempre. Le possibilità di lavoro ci sono, ma bisogna puntare ai canali giusti ed essere appassionati nei confronti del proprio lavoro. Questo è un invito a non vedere nero perché la passione e lo studio possono portare davvero lontano”.

