Un pezzo di Valle d’Aosta è al Victoria and Albert Museum di Londra, considerato il più grande museo al mondo di arte e design. Si tratta del leggio in noce risalente alla fine del XV secolo fatto realizzare dal priore Georges de Challant per il coro della collegiata di Sant’Orso di Aosta che ora è esposto nell’allestimento delle Medieval & Renaissance Galleries del Victoria and Albert Museum. Per anni il leggio è stato nei magazzini del Museo e dunque del tutto anonimo. Il pezzo d’arte valdostano in terra britannica parte dal 1882, quando fu venduto al pittore Vittorio Avondo che lo installò nella cappella del castello di Issogne di sua proprietà. Il leggio finì poco dopo oltremanica, nella raccolta del collezionista britannico George Salting che indirizzò molti pezzi della sua collezione ai musei di Londra. L’arredo aostano fu conservato per molti ani nei depositi del Victoria and Albert Museum e nel 2006 venne studiato ed esposto, assieme a diverse altre opere valdostane, alla mostra Corti e città presso il Museo Civico d’Arte Antica di Torino.
A darne la notizia è stato l’assessore regionale alla cultura, Joel Farcoz: ‘E’ una conferma – ha spiegato – dell’altissimo livello della produzione artistica in Valle d’Aosta nell’epoca tardogotica’.
- Aosta
- di Christian Diémoz
