Si chiama "Fuga e ritorno" la nuova via che nelle settimane scorse il primo Caporale Maggiore Marco Farina ed il Caporale François Cazzanelli hanno aperto sul versante sud delle Petites Jorasses.
L’impresa è stata compiuta in due giorni. "La via, il cui attacco si trova ad una quota di circa 3.000 metri, si sviluppa per 270 metri e 8 lunghezze di corda complessive. – si legge in una nota del Centro addestramento alpino – Completa e varia, la stessa presenta passaggi particolarmente difficili in fessura, su parete verticale ed in diedro, pari al grado 7°+/6B obbligatorio."
Nello stesso periodo, il Caporale Maggiore Scelto Marco Majori, in compagnia di una Guida Alpina valtellinese, ha compiuto l’ascensione al Grand Pilier d’Angle lungo la via “Divine Providence”, completando l’impegnativo itinerario con la salita alla vetta del Monte Bianco (4.810 metri). La via è ritenuta una tra le più difficili vie di alta montagna di tutte le Alpi.
"Le due importanti ascensioni – si legge ancora nella nota – evidenziano ancora una volta l’elevatissima preparazione e lo straordinario livello tecnico raggiunto dal personale del Gruppo di Alta Montagna del Centro Addestramento Alpino dell’Esercito."
