La Saison Culterelle accoglie i Baustelle con “minimal Fantasma”

Venerdì alle ore 21 allo Splendor di Aosta tocca al gruppo senese calcare il palco della Saison. Un concerto che non mancherà di lasciare il segno e di tuffare il pubblico in atmosfere che turbano per dolcezza e tristezza. Biglietti ancora disponibili.
Baustelle
Cultura

La morte, fantasma, nessuno, Maya colpisce, l’estinzione della razza umana… sono parole, in realtà titoli di canzoni, che danno l’impronta e l’atmosfera di un album che getta l’ascoltatore in una dimensione quasi mistica, dove lo scorrere del tempo diventa un eco che ad libitum risuona nelle  teste. Sono i brani cantati dai Baustelle che arrivano ad Aosta venerdì 29 novembre alle ore 21 al Teatro Splendor, per presentare il nuovo disco di inediti dal titolo "Fantasma", anticipato il 29 dicembre 2012 dal singolo "La morte (non esiste più)". Il disco è rimasto per cinque giorni al primo posto della iTunes classificazioni, mentre nella classificazione FIMI del 7 febbraio il disco entra direttamente al secondo Posto, posizione mai raggiunta prima di allora dalla band. Non è un disco che accarezza ma che lascia un segno forte, che turba con dolcezza e tristezza.

L’album, al centro del tour che i Baustelle stanno facendo quest’anno, è uscito a quasi tre anni di distanza dal precedente lavoro “I mistici dell’Occidente” e segna una continuità con quest’ultimo nel percorso artistico del gruppo senese nato nel 1994 e assurto in breve tempo a gruppo di culto dell’indie-rock italiano. Questo disco poggia su semplici composizioni per pianoforte e voce, rivestite profondamente da un’orchestra sinfonica di 60 elementi, la FilmHarmony Orchestra di Breslavia (Polonia), che immergono testi e parole in un’atmosfera diafana. I Baustelle sono Rachele Bastreghi (voce, synth, piano elettrico, clavinet, organo, percussioni) Francesco Bianconi (voce, chitarre, synth, organo) e Claudio Brasini alle chitarre.  Con loro sul palco ad Aosta, per un concerto minimal, ci saranno anche Ettore Bianconi alle tastiere, Alessandro Maiorino al basso elettrico, Diego Palazzo alle chitarre e piano e il quartetto d’archi Maurice. Capaci sempre di stupire chi già li conosce e li ama, ma anche e soprattutto chi li avvicina per la prima volta, anche ad Aosta i Baustelle non mancheranno di lasciare un segno e gli animi ne resteranno turbati.

Per l’appuntamento sono ancora disponibili biglietti. Prezzo:  20 euro, 15 il ridotto. Lo spettacolo è incluso negli abbonamenti Pleine Saison, Tuttomusica e Dal Mondo e Indie.
 

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