Premiati i vincitori della 54esima Mostra Concorso dell’Artigianato

?L'espressione religiosa dell'artigianato valdostano? è il filo conduttore della 54esima Mostra-concorso dell'Artigianato tipico valdostano di tradizione, inaugurata lo scorso 21 luglio nella tensostruttura di p.zza Chanoux ad...
Società

?L’espressione religiosa dell’artigianato valdostano? è il filo conduttore della 54esima Mostra-concorso dell’Artigianato tipico valdostano di tradizione, inaugurata lo scorso 21 luglio nella tensostruttura di p.zza Chanoux ad Aosta. Le opere esposte, frutto della ricerca storica dei produttori che si sono cimentati nelle diverse categorie, sono complessivamente 437. La tensostruttura, di oltre 1000 mq, all’interno della quale sono esposte le opere, riproduce l’ambientazione esterna ed interna di una chiesa e si divide in tre zone espositive : la zona dell’altare, l’area riservata ai fedeli e il chiostro, con al centro la ricostruzione di un pozzo.
Nata nel 1954 come concorso a premi riservato ai soli scultori valdostani, la Mostra concorso con il passare degli anni ha cambiato veste ed oggi offre una panoramica completa di tutte le lavorazioni contemplate dalla legge regionlae n. 2 del 2003 che disciplina l’artigianato di tradizione, comprese le categorie equiparate : ceramica, rame, vetro, oro e argento.
Come ogni anno una giuria ha valutato la totalità delle opere presentate e i nominativi dei premiati sono stati resi noti il giorno dell’inaugurazione della manifestazione, alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose. Il vescovo di Aosta, Giuseppe Anfossi, ha manifestato la propria “ammirazione per la diffusione dell’arte in Valle d’Aosta come fenomeno popolare che avvicina al pensiero sacro“, provvedendo, poi, ad impartire la benedizione al padiglione che ospiterà La Mostra-concorso fino al 5 agosto.

I premiati:

ACCESSORI IN PELLE E CUOIO: “coprimessale”
1° opera n. 343 – Daniella Bertola
2° opera n. 342 – Simone Fabbri

ATTREZZI ED OGGETTI PER L’AGRICOLTURA: “pala per il pane”
opera n. 192 – Renato Chevrère – fuori classifica perché già premiato in altra categoria
1° opera n. 199 – Silvio Livio Money
2° opera n. 196 – Luigi Blanc
3° opera n. 198 – Falegnameria Philippot di Nicola Philippot

CANAPA DI CHAMPORCHER: “tovaglia da altare”
1° opera n. 423 – Lou Dzeut Soc. Coop. a r.l.
(realizzata da Annamaria Bacolla e Mariagiovanna Casagrande)

COSTRUZIONI IN MINIATURA: “riproduzione di cappella votiva valdostana”
1° opera n. 186 – Elmo Stevenin

COSTUMI TRADIZIONALI: “abito da religioso”
1° opera n. 241 – Artic s.n.c. di Dal Dosso F. & C.

DENTELLES DI COGNE: “cuscino per anelli nuziali”
1° opera n. 416 – Les Dentellières de Cogne Soc. Coop.
(realizzata da Santina Jeantet)

DRAP DI VALGRISENCHE: “stola”
1° opera n. 409 – Les Tisserands Société Coopérative
(realizzata da Emy Maguet e Renza Perron)
2° opera n. 406 – Monica Lini

FIORI IN LEGNO: “giglio” (che nasce spontaneamente in Valle d’Aosta)
opera n. 174 – Daniella Bertola – fuori classifica perché già premiata in altra categoria
1° opera n. 170 – Romeo Orfano
2° opera n. 183 – Vincenzina Capuzzo
3° opera n. 169 – Albina Montegrandi

GIOCATTOLI: “raganella” (strumento musicale)
1° opera n. 209 – Renato Chevrère
2° opera n. 211 – Tommaso Paonessa
3° ex-aequo – opera n. 208 – Ivo Blanchet
3° ex-aequo – opera n. 213 – Pierino Vagneur

INTAGLIO DECORATIVO:
croce professionale
1° opera n. 161 – Mauro Masoaro
2° opera n. 159 – Maurizio Tomat
3° opera n. 146 – Elio Foggiato

“leggio da tavolo”
1° opera n. 44 – Ivo Samuele Borre
2° opera n. 42 – Livio Charbonnier
3° opera n. 49 – Gianpiero Lo Tufo

LAVORAZIONI IN FERRO BATTUTO: “porta croce professionale”
1° opera n. 268 – Loris Sorteni
2° ex-aequo opera n. 266 – Ermis Vairos
2° ex-aequo opera n. 267 – Paolo Vicquéry
3° ex-aequo – opera n. 269 – Sergio Arizio
3° ex-aequo – opera n. 265 – Pietro Carlomagno

MOBILI: “inginocchiatoio singolo”
Premio speciale professionisti opera n. 248 – BT snc di S. Buffa e L. G. Tousco
1° ex-aequo opera n. 252 – Gianluca Mastella
1° ex-aequo opera n. 244 – Angelo Savioz
2° opera n. 245 – Aurelio Burgos
3° opera n. 249 – Falegnameria Luca Alleyson

OGGETTI IN VANNERIE: “cestino per offertorio”
1° opera n. 273 – Giorgio Cornaz
2° opera n. 270 – Ezio Danne
3° opera n. 275 – Nadia Pardi

OGGETTI TORNITI: “ciborio/pisside”
1° opera n. 311 – Ermenegildo Franzini
Premio speciale professionisti opera n. 333 – Bruno Franco
Opera n. 293 – Renato Chevrère – fuori classifica perché già premiato in altra categoria
2° opera n. 330 – Roberto Zavattaro
3° ex-aequo – opera n. 324 – Remi Chevrère
3° ex-aequo – opera n. 329 – Aldo Luigi Feo

SABOTS, ZOCCOLI IN CUOIO, PIOUN (SOCK): “calzature tradizionali per la festa da uomo”
1° opera n. 434 – Felice Apostolo
2° opera n. 429 – D’Socka Soc. Coop. realizzata da Luciana Ferraris

SCULTURE: “aspetti della religiosità valdostana”

bassorilievo:
Premio speciale professionisti opera n. 375 – Ernesto Pison
1° opera n. 366 – Maurizio Empereur
2° opera n. 104 – Giangiuseppe Barmasse
3° opera n. 371 – Gianfranco Anzola
tuttotondo:
1° opera n. 87 – Antonio Caddeo
2° opera n. 105 – Giorgio Ierace
3° opera n. 84 – Roberta Bechis

ORO E ARGENTO: “anelli nuziali”
1° opera n. 404 – Eyvia Gioielli di Luca Ronco

RAME: “aspersorio e secchiello per acqua benedetta”
1° opera n. 401 – Andrea Guglielminetti

PREMIO RICERCA STORICA:
Opera n. 37 realizzata nella categoria ?oggetti intagliati – il leggio? – Cyrille Chevalier.

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