Le attività didattiche per i Pas (Percorsi Abilitanti Speciali) finalizzati all’ottenimento dell’abilitazione all’insegnamento per una grande quantità di precari inizieranno in Valle d’Aosta a partire dal mese di giugno 2014. La notizia è stata resa nota dall’Università della Valle d’Aosta ieri, 28 febbraio 2014, sul proprio sito istituzionale e ha generato subito il malumore delle organizzazioni sindacali che in una nota unitaria evidenziano il ritardo nella comunicazione “nonostante le numerose richieste avanzate già a partire dal mese di settembre all’Amministrazione Regionale”.
Cgil flc, Cisl scuola, Savt ecole Snals chiedono un immediato intervento dell’Amministrazione regionale verso l’UNIVDA “affinché questa anticipi il più possibile l’inizio dei corsi, onde evitare iniquità tra coloro che frequenteranno i PAS in Valle e coloro che li frequenteranno altrove in questo anno scolastico, e renda almeno noto quanto prima il calendario delle lezioni”. Condizioni necessarie queste per evitare, se non si troverà una situazione, lo stato di agitazione del personale come preannunciato dalle OO.SS.
Il ritardo denunciato da Cgil flc, Cisl scuola, Savt ecole Snals riguarda i corsi che iniziano “con almeno tre mesi di ritardo rispetto a quelli attivati nelle altre Regioni italiane, fatto questo che potrebbe determinare una evidente ingiustizia, nel caso in cui coloro che li frequenteranno nelle altre Regioni dovessero spendere l’abilitazione acquisita in occasione dell’imminente aggiornamento delle graduatorie”. Inoltre manca ancora il calendario chiaro delle lezioni, fatto “che impedisce agli aspiranti, al momento del pagamento della prima rata, di valutare non solo gli aspetti organizzativi, ma la possibilità stessa di partecipare ai corsi abilitanti speciali”.
