?Non c’è più nulla che fa di Aosta un punto di eccellenza: troppi eventi, troppe dispersioni e nessun appuntamento di richiamo?. L’allarme è del gruppo in Consiglio comunale di Aosta Viva che, riflettendo sulla stagione turistica estiva del capoluogo regionale, critica l’operato dell’amministrazione civica e denuncia una pesante flessione nelle presenze alberghiere.
?Abbiamo un patrimonio artistico e culturale enorme – dichiara Iris Morandi – ma rispetto allo scorso anno nel mese di maggio abbiamo una flessione del 24% e nel mese di giugno un segno negativo del 16%?. Secondo l’analisi di Aosta Viva nel periodo compreso fra giugno e luglio mancano circa 8400 presenze rispetto al 2006.
?Il calendario delle iniziative turistiche è arrivato troppo tardi, il 24 luglio, con un insieme di appuntamenti di scarso impatto per i visitatori della nostra città? afferma Roberto Louvin, capogruppo di Aosta Viva in Comune. Per Louvin c’è ?uno strabismo totale fra le strategie della Regione e quelle del Comune, mentre in tutta Italia le città d’arte stanno conoscendo un vero e proprio momento magico?.
Per il consigliere Davide Bionaz i cantieri in città sono troppi e l’uso delle piazze delle manifestazioni non è razionale: ?Piazza Chanoux è stata occupata tra giugno e settembre per l’80% da tenso strutture e dai cantieri per allestirle?.
Per Aosta Viva è urgente affidare la progettazione e la gestione della stagione turistica ad un unico soggetto qualificato. ?Oltre a questo – ha affermato Louvin – bisogna pensare a un’offerta turistica capace di valorizzare la vocazione culturale della città?.
