Crisi politica, i nove provvedimenti urgenti per la maggioranza

Martin spiega che le urgenze corrispondono in parte a quelle inserite da Uv e Stella Alpina nel documento stilato ne giorni scorsi da presentare alle forze di opposizione. Quando l'incontro con il Pd? "Aspettiamo che ci comunichino loro data e luogo".
Consiglio regionale del 23 aprile 2014
Politica

"Tra le urgenze queste sono le più urgenti". Maurizio Martin, Presidente di Stella Alpina spiega come i provvedimenti per cui oggi il Presidente della Regione ha chiesto alla Presidenza del Consiglio di riattivare le commissioni consiliari, corrispondono in parte a quelli inseriti da Uv e Stella Alpina nel documento stilato ne giorni scorsi da presentare alle forze di opposizione. "Su questi temi non ci sarà una grossa discussione" aggiunge Martin. Ma quando il famoso e tanto segreto decalogo delle urgenze verrà presentato al Pd? "Aspettiamo che ci comunichino loro la data e il luogo. Noi siamo prontissimi mentre credo che al momento loro siamo impegnati nella campagna delle europee". 

Come spiegato oggi da Rollandin i provvedimenti per cui si chiederà la riattivazione delle commissioni e in seguito la convocazione del Consiglio sono: l’approvazione delle modalità e dei criteri per la realizzazione dei progetti a favore delle persone con disabilità, le cui domande devono essere presentate al più presto possibile per poter essere realizzati entro l’anno in corso e, in particolare, nel periodo estivo a sostegno alle famiglie e i nuovi criteri per icontributi alle badanti e all’assistenza alla vita indipendente, soldi anticipati dal gennaio scorso dalle famiglie. Entrambi gli atti hanno bisogno solo del via libera della commissione. 

Dovranno invece passare anche in Consiglio per il varo definitivo gli altri provvedimenti "urgenti e indifferibili": il piano pluriennale 2014-2018, per lo sviluppo del sistema informativo regionale, "la cui mancata approvazione – spiega una nota –  comporta conseguenze rilevanti, precludendo l’adozione da parte della Giunta del Piano operativo annuale (POA) per il 2014, che costituisce il presupposto per le attività da realizzare nell’anno in corso"; il Piano triennale 2014-2016 per l’edilizia residenziale dalla cui attuazione "dipendono tutte le misure di sostegno previste dalla politica abitativa regionale (legge regionale n. 3/2013) che, in questo periodo di particolari difficoltà delle famiglie valdostane, non possono essere sospese pena l’aggravarsi di molte situazioni" e la proroga dell’efficacia delle graduatorie di procedure selettive pubbliche. 

Inoltre nei nove provvedimenti rientra il disegno di legge sulle deleghe ai Comuni della Valle d’Aosta di funzioni amministrative in materia di tutela del paesaggio e per la disciplina dell’organizzazione del servizio idrico integrato, il disegno di legge regionale destinato al finanziamento del piano straordinario per i cantieri forestali e per le opere di pubblica utilità, il disegno di legge regionale che prevede l’approvazione del Rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2013 e dell’assestamento di bilancio. Quest’ultimo prevede l’implementazione dei fondi destinati al pagamento di domande pregresse di contributi a fondo perduto e dei fondi di rotazione nonché le risorse di cofinanziamento regionale dei Programmi operativi europei.

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