“Abbiamo fatto pulizia al nostro interno“. Questo il commento del colonnello Guido Di Vita, comandante del reparto territoriale dei Carabinieri di Aosta in seguito all’arresto dell’appuntato Biagio Bonaffini, in servizio alla filiale della Banca di Italia di Aosta.
L’agente dei Carabinieri è stato, infatti, arrestato dagli stessi colleghi al casello autostradale di Aosta con circa 200 grammi di hashish. Da quanto si è appreso, il militare da alcune settimane era già sorvegliato dai colleghi.
Martedì è così stato fermato per un controllo e nella sua auto, all’interno del cruscotto, è stata trovata la droga. L’accusa è di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’inchiesta è coordinata dal pm Luca Fadda. Biagio Bonaffini, difeso dall’avvocato Orlando Navarra, avrebbe acquistato la droga a Torino. Nei prossimi giorni sarà fissato l’interrogatorio di convalida dell’arresto davanti al gip.
- Aosta
- di Redazione AostaSera
