Un protocollo di intesa in materia di adozione internazionale, il rinnovo della convezione per la prosecuzione delle attività del centro interregionale per i trapianti, una convenzione per l’impiego reciproco di un ausilio operativo nell’ambito dell’estensione degli incendi boschivi e un documento che sollecita interventi di adeguamento della tratta ferroviaria Aosta-Chiavasso. Sono queste le quattro convenzioni siglate nella mattinata tra la Giunta regionale della Valle d’Aosta e quella del Piemonte, in occasione dell’incontro avvenuto presso il Castello Sarriod de la Tour a Saint Pierre (Ao). Le due Giunte, inoltre, hanno sottoscritto un documento nel quale “esprimono contrarietà rispetto alle iniziative di distacco-aggregazione promosse dai comuni di Carema e Noasca, entrambi in provincia di Torino, e riaffermano la volontà di mantenere inalterati i rispettivi territori, la cui consistenza e delimitazione è il frutto della storia e delle particolarità sociali, economiche, linguistiche e valoriali delle rispettive comunità“. Nel documento le due regioni “si impegnano ad individuare soluzioni e percorsi condivisi che possano contribuire a sostenere e migliorare le condizioni delle popolazioni locali e ad affrontare e risolvere problematiche analoghe e comuni, al fine di salvaguardare congiuntamente valori e interessi propri di tutte le collettività interessate”. Inoltre, “appoggiano le soluzioni legislative proposte dal Governo a livello nazionale, che prevedano l’intesa obbligatoria delle regioni coinvolte, nel pieno rispetto delle autonomie e delle prerogative regionali“.
Luciano Caveri e Mercedes Bresso, rispettivamente presidenti della Valle d’Aosta e del Piemonte, hanno parlato di ?buco istituzionale? in materia evidenziando che tali trasferimenti risultano inutili, nonostante i referendum, se non esiste l’accordo delle rispettive regioni.
Sugli altri punti all’ordine del giorno particolare attenzione è stata posta alla tratta ferroviaria Aosta-Chivasso, questione che comincia ad avere maggiore concretezza ?proprio perché questa volta – hanno commentato Caveri e Bresso – nel contratto tra il Ministero delle infrastrutture e RFI, per il periodo 2007-2011 si parla di collegamento diretto linea Chivasso-Aosta con la Torino-Milano (Lunetta di Chivasso) per un costo complessivo di 40 milioni di euro, dei quali 20 riferiti solo alla lunetta di Chivasso?.
Nel documento le due regioni chiedono tra l’altro al Ministero di ?formalizzare mediante un Accordi di programma con le Regioni oltre che con RFI la programmazione delle risorse finanziarie autorizzate dalla legge finanziaria 2007 per l’ammodernamento della tratta Aosta Chivasso?.
Tra gli altri temi dibattuti si è parlato, inoltre, di termovalorizzatore ?il futuro è nella termovalorizzazione – ha evidenziato Caveri – non ci sono alternative e nei prossimi mesi verificheremo come procedere su questa linea?.
Altro nodo da sciogliere è stato quello relativo al Parco Nazionale del Gran Paradiso ?come facciamo a parlare di Parco Nazionale – hanno detto all’unisono i due presidenti – se siamo alla canna del gas rispetto ai finanziamenti dello Stato in materia?. ?C’è poca attenzione verso i parchi del Nord Italia rispetto a quelli del Sud – hanno aggiunto – Ci dicano che intenzioni hanno, possiamo anche pensare ad un Parco interregionale?.
Tra gli altri temi ancora l’autostrada, l’utilizzo dei fondi comunitari e il lavoro congiunto a Bruxelles rispetto all’Euroregione, il collegamento sciistico Valle d’Aosta-Valsesia e i Treni Minuetto?.
Più in generale l’incontro tra i due esecutivi s’inserisce in un contesto di collaborazione e di rafforzamento dei rapporti alla luce ?della prossimità dei nostri territori – ha aggiunto Mercedes Bresso – e dei temi comuni da affrontare?.