Sabato sera un italiano di origine marocchina è stato arrestato dai carabinieri di Aosta per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Edinne Ugo Giorgio Busca, di 45 anni, si trovava all’interno dell’Oviesse di Aosta in evidente stato di ebbrezza e importunava le famiglie ed in particolare le bambine invitandole ad andare a giocare con lui. La clientela infastidita ha segnalato il fatto al personale di servizio che ha a sua volta ha chiamato i carabinieri. L’uomo alla vista degli agenti gli si è gettato contro aggredendoli con due bottiglie di birra e gettando a terra un carabiniere e calciando l’altro. Dopo una breve colluttazione l’uomo è stato immobilizzato e caricato sull’auto e trasportato prima in caserma per l’identificazione. Ora è detenuto nella casa circondariale di Brissogne.
Domenica mattina invece la Protezione civile ed i Carabinieri di Courmayeur sono stati impegnati in un’operazione di soccorso in montagna. Alcuni escursionisti infatti hanno notato un uomo, Erver Beqiri, cossovaro di 25 anni, alla guida di un’auto con una gomma bucata diretto in Val Ferret. Insospettiti hanno avvertito i Carabinieri. Alla vista dei militari l’uomo ha abbandonato l’auto su cui si trovava, poi identificata come auto rubata a Gressan, dandosi alla fuga. Vestito in abiti estivi Beqiri è scappato lungo il sentiero che porta al rifugio Bonatti. Gli agenti hanno fatto così intervenire l’elicottero della Protezione civile che li ha portato al rifugio Bonatti da dove sono cominciate le ricerche dell’uomo che è stato ritrovato in una vecchia baita. L’uomo è in fermo di polizia giudiziaria accusato di ricettazione poiché non ha saputo spiegare il perché fosse in possesso dell’auto rubata.
