Da gennaio alla fine di settembre di quest’anno, l’Agenzia delle entrate della Valle d’Aosta ha intensificato i controlli su Iva, Irap e imposte di registro: le ispezioni sono passate da 1400 del 2006 – nei primi nove mesi – alle 1800 dello stesso periodo del 2007, con un incremento del 21%. E non sono poche le evasioni dal momento che nel 96% dei casi il controllo è positivo.
?Cresce anche il numero delle verifiche effettuate – si legge in una nota diffusa dalla sede valdostana dell’Agenzia – 39 contro le 31 del 2006, con un incremento del 20,51%?.
Nel dettaglio le verifiche hanno riguardato, in 36 casi, soggetti di medie e piccole dimensioni, e in 3 casi soggetti di grandi dimensioni. Nel corso dei controlli sono stati individuati anche 5 lavoratori irregolari.
Ma è anche aumentata la disponibilità dei contribuenti a pagare subito il dovuto. L’indice di definizione degli accertamenti, infatti, è aumentato del 61%, mentre nello stesso periodo dello scorso anno la quota era del 40%. L’erario ha così recuperato fino al 30 settembre quasi 11 milioni di euro.
Aumenta l’indice di definizione degli accertamenti: nel 61% dei casi i contribuenti hanno definito la richiesta del fisco, impegnandosi a pagare subito il dovuto (questo indice era nello stesso periodo dello scorso anno del 40%). Inoltre, a dimostrazione dell’impegno dell’Agenzia sul territorio, i contribuenti hanno pagato e definito un’imposta pari all’82% rispetto a quella accertata, tale dato era nel 2006 del 53%. Le riscossioni totali, infine, a livello regionale ammontano al 30 settembre 2007 a 10,844 milioni di euro.
