A sette ore dal primo dato sull?affluenza alle urne dei valdostani per le cinque proposte referendarie di iniziativa popolare che alle ore 12 si attestava sul 7.6%, alle ore 19 il dato sull?affluenza raggiunge il 23,7%. A tre ore dalla chiusura dei seggi il quorum richiesto del 45% è ancora lontano.
Per 103 mila elettori che, per la prima volta in Italia, sono chiamati ad esprimersi con un referendum propositivo, previsto da una legge regionale del 2003 i seggi si sono aperti alle ore 7 di questa mattina. La campagna elettorale di queste ultime settimane ha visto impegnati i diversi schieramenti in incontri quotidiani con la popolazione in appuntamenti serali che hanno toccato tutto il territorio regionale. Un impegno ingente alla luce di una votazione che se raggiungesse il quorum cambierebbe il futuro delle prossime elezioni regionali della primavera 2008. Le proposte di legge, sottoposte oggi a referendum, infatti, se approvate entreranno direttamente in vigore. Tra le cinque proposte, quelle più calde riguardano proprio l?elezione diretta del Presidente della Regione e della Giunta che, attualmente sono nominati dal Consiglio regionale. L?attesa per lo scrutinio di domani sarà maggiore se alle 22 il dato sull?affluenza alle urne toccherà il quorum del 45% per ogni proposta referendaria.
A sostegno dell’iniziativa referendaria si sono schierati: Partino Democratico, Arcobaleno Valle d’Aosta, Vallee d’Aoste Vive e Renouveau Valdotain. Per il Sì anche Azione Sociale, Alleanza Nazionale e Udc.
Hanno invece invitato la popolazione all?astensione Union Valdotaine, Fédération autonomiste e Stella Alpina. Contraria ai quesiti anche Forza Italia.
Affluenza alle urne alle ore 19:
Referendum n.1 (Preferenza unica) 23,79%
Referendum n.2 (Elezione diretta giunta regionale) 23,71%
Referendum n.3 (Dichiarazione preventiva alleanze) 23,78%
Referendum n.4 (Equilibrio rappresentanza generi) 23,61%
Referendum n.5 (Nuovo e unico presidio ospedaliero) 23,43%
