"La decisa riduzione dei dipartimenti, una migliore subalternità di alcune strutture complesse e semplici, l’ottimizzazione degli uffici in staff alla Direzione aziendale sono in prima analisi segnali importanti che gli ingenti tagli al bilancio sono equamente distribuiti su tutta la struttura gerarchica dell’azienda". Così in una nota il Savt Santé commenta la proposta di riorganizzazione dell’Azienda Usl, presentata ieri ai sindacati.
"Da una prima disamina delle variazioni apportate, il Savt Santé – continua la nota – esprime apprezzamento per l’accoglimento, da parte della Direzione aziendale, di buona parte delle proposte avanzate confederalmente da Cgil-Fp, Cisl-Fps, Savt Santé e Uil Fpl in dal mese di maggio. Nei prossimi giorni vi sarà una accurata analisi dei punti proposti, sia positivi che negativi (si poteva essere più incisivi sulla riduzione delle strutture semplici ad esempio), avendo come priorità il mantenimento dei livelli di assistenza e l’occupazione piena del personale".
