La Segreteria del Pd scrive a Rollandin: “Faccia un passo indietro per il bene della Valle”

"Se oggi pertanto ci troviamo a chiederle con forza di fare un passo indietro non è sicuramente per delegittimare la Sua persona, ma è proprio perché crediamo che Lei abbia a cuore il futuro della nostra Valle" scrive la Segreteria del Pd.
Il Presidente Augusto Rollandin interviene in aula
Politica

"Per evitare elezioni che sarebbero deleterie in un momento economico estremamente delicato qual è quello che stiamo vivendo, noi speriamo che Lei voglia essere quell’uomo pragmatico che è sempre stato e lasciare alle forze politiche la definizione del programma di governo e dell’organigramma, senza esclusioni pregiudiziali". Così in una lettera aperta la segreteria del Pd si rivolge al Presidente della Regione. Lo scoglio da superare per arrivare ad un accordo ed evitare le elezioni anticipate rimane infatti lui, Augusto Rollandin.

Dopo aver ribadito nei giorni scorsi al Presidente del Mouvement, Ennio Pastoret, il passo indietro come conditio sine qua non per arrivare ad un accordo, i democratici tentano la strada di un appello diretto al Presidente della Regione.

"Signor Presidente,  come segreteria del Pd Vda rivolgiamo la presente lettera sia al leader politico sia, soprattutto, alla massima carica istituzionale della nostra Regione – scrive la segreteria del Pd –  e lo facciamo in quanto spinti dall’urgenza di trovare una soluzione concreta alla crisi politica che da mesi ormai blocca l’azione di governo e il cui peso si fa sentire in maniera sempre più drammatica su tante categorie lavorative che necessitano di risposte e di provvedimenti attuativi ormai bloccati da tempo".

Il Pd ricorda quindi come Rollandin sia stato "il politico più votato alle ultime elezioni e che ha ottenuto un numero di voti tale da far pensare, legittimamente, che a Lei spettasse il governo della nostra Regione e siamo altresì consci del fatto che, per il numero di anni in cui ha ricoperto la carica di Presidente della Regione, Lei è considerato, da molti valdostani, il politico più importante degli ultimi vent’anni".

Il passo indietro chiesto al Presidente della Regione, spiegano i democratici "non è sicuramente per delegittimare la Sua persona, ma è proprio perché crediamo che Lei abbia a cuore il futuro della nostra Valle. Lei stesso ne ha dato prova quando, pochi giorni fa, ha dichiarato di essere disposto a mettersi da parte per facilitare la ricerca di una soluzione positiva allo stallo che blocca la Valle d’Aosta".

L’insistenza della richiesta, conclude la segretaria del Pd, è "resa maggiore dalla preoccupazione per la situazione economica dei nostri concittadini, una assunzione di responsabilità politica e insieme civile, per il bene della Valle d’Aosta".

 

 

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