"Salutiamo con favore questo provvedimento perché rappresenta un primo importante passo verso una redistribuzione della ricchezza a vantaggio delle fasce più deboli, anche adottando misure che perseguono l’obiettivo di spostare la tassazione dal lavoro alle rendite finanziarie". E’ questo il commento del Senatore valdostano Albert Lanièce, in merito alla fiducia ottenuta questa mattina dal Governo in Senato sul decreto legge Irpef. Il provvedimento passa ora alla Camera.
"Il governo si è mostrato inoltre sensibile alle istanze delle autonomie speciali, in particolare delle minoranze linguistiche – ha continuato Lanièce – è stata infatti accolta la clausola di salvaguardia per le autonomie speciali che prevede che l’applicazione delle misure statali debba avvenire nel rispetto degli Statuti di autonomia e delle relative norme di attuazione. Siamo, inoltre, riusciti ad eliminare un duplice sacrificio delle Regioni e Province autonome in merito al finanziamento del bonus-Irpef, evitando pesanti effetti negativi sui nostri bilanci regionali e provinciali".
Soddisfazione anche per l’approvazione dell’emendamento che salva le sedi RAI regionali e provinciali delle minoranze linguistiche: "Un emendamento che prevede che quest’ultime mantengano la loro autonomia finanziaria e contabile e che fungano anche da centro di produzione decentrato per le esigenze di promozione delle culture e degli strumenti linguistici locali."
Infine, è stata allcolta anche la richiesta accolta riguardante la produzione e la cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali fino a 2.400.000 kWh anno e da fonti fotovoltaiche sino a 260.000 kWh. "Verranno considerate produttive di reddito agrario", ha concluso Lanièce.


