Nuova chiusura nella notte del Traforo del Monte Bianco in seguito ad un nuovo crollo da 20mila metri cubi di roccia e pietre dal Mont de la Saxe. La chiusura è stata disposta dal Sindaco intorno alla mezzanotte di ieri assieme al tratto di statale che porta all’impianto. Dopo le verifiche da parte dei tecnici regionali il collegamento internazionale è stato riaperto dopo circa due ore.
Dall’inizio di aprile ad oggi dal Mont de la Saxe, secondo i dati forniti ieri dal geologo Davide Bertolo si sono staccati 40mila metri cubi di materiale. Gli occhi di tutti, volontari e soprattutto degli 80 evacuati dal villaggio di La Palud, sono per i 400mila metri cubi di cui si attende con ansia il crollo. La frana si muove ad una velocità di circa quattro metri al giorno.
Questa mattina a Courmayeur arriverà il Prefetto Franco Gabrielli per effettuare un sopralluogo, incontrare le autorità e gli sfollati e per dare il via ufficiale ai lavori di realizzazione del vallo di protezione e del bypass, da 6,5 milioni di euro. L’obiettivo è di arrivare a realizzare l’opera lunga 750 metri e alta 9 per settembre.
Uno degli ultimi sopralluoghi effettuati:

